Pagina 1019

Suicidio (Battelli ~). — V. s. Battello nell'Appendice.

Sulla: — Sulla cima (disus.): modo di dire che esprime non esservi più nulla da filare di un cavo, quando se ne è esaurita tutta la sua lunghezza, e la sua cima opposta a quella ch'è stata filata è prossima alle mani degli uomini che lo filano. (Parrilli). — Sulla dritta: dal lato di dritta della nave. — Sulla sinistra: dal lato di sinistra della nave. Si usano specialmente per indicare da quale lato si rileva, si avvista un'altra nave, un punto terrestre, ecc. — Sulla dritta!: comando al timoniere perché venga con la prora alla dritta, perché accosti o volga a dritta. (Fincati). Oggi si dice più brevemente Dritta ! — Sulla sfilaccia (disus.): modo indicante la posizione delle vele serrate e mantenute da deboli allacciature di sfilaccia, destinate a rompersi sotto lo sforzo delle scotte. (Parrilli). — Sulla sinistra!: comando dato al timoniere perché venga colla prora alla sinistra, perché accosti o volga a sinistra. (Fincati). Oggi si dice più brevemente Sinistra ! — Sulla stazione di via (disus.): dicesi del cannone-obice di prora in un piroscafo quando si allontana dalla prora, onde alleggerirla durante la navigazione, e si porta a piedi dell'albero di trinchetto. (Parrilli). Oggi si direbbe In posizione di sgombro.

Sumatre. — Le tempeste del Mar di Sumatra. (Corazzini).

Sumbuzzari (Reggino). — Tuffar nel mare. (V. Sommozzare).

Sumbuzzaturi (Reggino). — Palombaro.

Summuzzatore (Napol.). — Palombaro. Anche Semmuzzatore.

Summuzzari (Sicil.). — V. Sammuzzari. Cfr. Ammuzzari. (V. Sommozzare).

Suntieri. — Le due aste, sporgenti fuori bordo, a prua e a poppa del bragozzo, per mantenere aperta la rete (tartana) quando questa è manovrata da un solo bragozzo. (Encicl. It. XXVI 928). Dev'essere sbaglio per Spuntieri.

Suole. — Tavole inchiodate sui parati dello scalo e dell'avantiscalo in senso longitudinale, sulle quali poggia la faccia inferiore di ciascun vaso. Tale faccia inferiore, detta Soletta, è formata di pezzi di legno duro, affinché non si consumi facilmente nello strisciare durante il varo. Disus. Portavase. Venez. Palanze. — V. Sola (ant.).

Suol marino (Term. poet. sec. XIV). — Superficie del mare. Dante: Suol marino, Marin suolo.

Suolo (Term. sec. XVIII). — Fondo dei bastimenti che non avevano chiglia (v. Colomba, venez.), come il gribano, il baco, e somiglianti. Anche Tavolato. (Saverien).

Suonare: — SUONARE IL QUARTO (sec. XVIII): suonare una campana sospesa, per avvertire la parte dell'equipaggio in riposo di alzarsi da letto, per venire a fare il quarto. Franc. Sonner le quart. (Saverien). — SUONARE PER LA TROMBA (sec. XVIII): dare un tocco di campana per avvertire gli uomini del quarto di trombare. (Saverien).

Suonate del biuculo, della trombetta (Term. ant.). — Diversi modi di suonare la trombetta, secondo le diverse occorrenze, elencati dal Parrilli.

Superanchinus (Basso lat., genov. sec. XIII). — Manovra facente parte dell'attrezzatura d'un albero, forse un paranco sopra un anchino. (1253: Jal).

Superare. — Dicesi del vantaggio che hanno le pompe od il lavoro degli uomini
1020
colle secchie o con altri mezzi, sopra l'invasione dell'acqua che penetra a bordo d'una nave. Allorquando i mezzi umani non superano l'acqua, è l'acqua che supera; ed allorché tanta n'entra quanta se ne getta fuori dicesi che l'acqua si mantiene. (Fincati). Non si usa: si dice invece che Il livello interno dell'acqua, penetrata dalla falla, aumenta. — SUPERARE L'ACQUA DELLA FALLA: quando si arriva ad esaurirla con le pompe. (Corazzini). Non è in uso. Si dice Esaurirla, Farne diminuire il livello. — SUPERARE LA CORRENTE: vincerla. — Supera ?: « interrogazione dell'ufficiale per sapere se il lavoro delle trombe idrauliche vince ». (Corazzini). Non è in uso.

| p. 1018
p. 1019
p. 1020 |