Sulla:
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Sulla cima (disus.): modo di dire che esprime non esservi più nulla da filare di un cavo, quando se ne è esaurita tutta la sua lunghezza, e la sua cima opposta a quella ch'è stata filata è prossima alle mani degli uomini che lo filano. (Parrilli).
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Sulla dritta: dal lato di dritta della nave.
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Sulla sinistra: dal lato di sinistra della nave.
Si usano specialmente per indicare da quale lato si rileva, si avvista un'altra nave, un punto terrestre, ecc.
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Sulla dritta!: comando al timoniere perché venga con la prora alla dritta, perché accosti o volga a dritta. (Fincati). Oggi si dice più brevemente Dritta !
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Sulla sfilaccia (disus.): modo indicante la posizione delle vele serrate e mantenute da deboli allacciature di sfilaccia, destinate a rompersi sotto lo sforzo delle scotte. (Parrilli).
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Sulla sinistra!: comando dato al timoniere perché venga colla prora alla sinistra, perché accosti o volga a sinistra. (Fincati). Oggi si dice più brevemente Sinistra !
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Sulla stazione di via (disus.): dicesi del cannone-obice di prora in un piroscafo quando si allontana dalla prora, onde alleggerirla durante la navigazione, e si porta a piedi dell'albero di trinchetto. (Parrilli). Oggi si direbbe In posizione di sgombro.
Sumatre. — Le tempeste del Mar di Sumatra. (Corazzini).
Suntieri. — Le due aste, sporgenti fuori bordo, a prua e a poppa del bragozzo, per mantenere aperta la rete (tartana) quando questa è manovrata da un solo bragozzo. (Encicl. It. XXVI 928). Dev'essere sbaglio per Spuntieri.
Suole. — Tavole inchiodate sui parati dello scalo e dell'avantiscalo in senso longitudinale, sulle quali poggia la faccia inferiore di ciascun vaso. Tale faccia inferiore, detta Soletta, è formata di pezzi di legno duro, affinché non si consumi facilmente nello strisciare durante il varo. Disus. Portavase. Venez. Palanze.
— V.
Sola (ant.).
Suol marino (Term. poet. sec. XIV). — Superficie del mare. Dante: Suol marino, Marin suolo.
Suolo (Term. sec. XVIII). — Fondo dei bastimenti che non avevano chiglia (v.
Colomba, venez.), come il gribano, il baco, e somiglianti. Anche Tavolato. (Saverien).
Suonare:
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SUONARE IL QUARTO (sec. XVIII): suonare una campana sospesa, per avvertire la parte dell'equipaggio in riposo di alzarsi da letto, per venire a fare il quarto. Franc. Sonner le quart. (Saverien).
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SUONARE PER LA TROMBA (sec. XVIII): dare un tocco di campana per avvertire gli uomini del quarto di trombare. (Saverien).
Superanchinus (Basso lat., genov. sec. XIII). — Manovra facente parte dell'attrezzatura d'un albero, forse un paranco sopra un anchino. (1253: Jal).
Superare. — Dicesi del vantaggio che hanno le pompe od il lavoro degli uomini
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colle secchie o con altri mezzi, sopra l'invasione dell'acqua che penetra a bordo d'una nave.
Allorquando i mezzi umani non superano l'acqua, è l'acqua che supera; ed allorché tanta n'entra quanta se ne getta fuori dicesi che l'acqua si mantiene. (Fincati). Non si usa: si dice invece che Il livello interno dell'acqua, penetrata dalla falla, aumenta.
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SUPERARE L'ACQUA DELLA FALLA: quando si arriva ad esaurirla con le pompe. (Corazzini). Non è in uso. Si dice Esaurirla, Farne diminuire il livello.
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SUPERARE LA CORRENTE: vincerla.
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Supera ?: « interrogazione dell'ufficiale per sapere se il lavoro delle trombe idrauliche vince ». (Corazzini). Non è in uso.