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Supiàr (Venez.). — Soffiare forte (del vento). Calmo (206): el sopiar de levante: il soffiare del levante.

Suppa. — Voce data dal Guglielmotti, e ripetuta dall'Encicl. Hoepli e dal Bustico, come sincope di Sùppara (v.), ma basata sopra una interpretazione impossibile d'un passo di Dante. V. invece Corazzini, Scartazzini, ecc.

Suppara (Term. disus.). — Dicontra. (Laugieri, s. Vela). Voce oggi sconosciuta, come lo è Controsuppara (v.) data dal Corazzini. V. Sùpparo.

Sùpparo (Term. archeol.). — Nome di una piccola vela usata dai Romani. (V. Jal).

Suppatronus (Basso lat. sec. XV). — Secondo capitano. (Pax cum serenissimo domino rege Aragonorum, 1428: Arch. secr. del governo di Genova: Jal).

Suppellectiles (Basso lat., sec. XV). — Attrezzi. In carta del 1427: Navem... munitam... atque omni suppellectili et apparatu. (Corazzini).

Supracaricarius (Basso lat., genov. sec. XVI). — V. Sopraccarico.

Supracomitus (Basso lat., venez. secolo XIV). — V. Sopracomitus.

Supracqueo. — Che sta sopra l'acqua. (Guglielmotti). Non è in uso.

Surgere (Term. sec. XVI, XVII). — V. Sorgere. (Anche nell'Oudin).

Surma. — L'insieme di due uomini e di un ragazzo, destinato ad alare sul paranco per alzare il pennone al quale è inferita la vela. (Min. Agric., La pesca II 179). È il venez. Zurma.

Surnavigare. — Variante di Sornavigare, elencata da Guglielmotti, ma sconosciuta.

Surpanta (Term. ant.). — Amante senale. (Stratico). Sono sbagliate certo le forme Surpanto del Guglielmotti e Surpante del Corazzini, i quali attingono la voce appunto dallo Stratico. (Dal franc. surpente, variante di suspente, tradotta dal Parrilli con sospensore, nella ristampa del 1866 sospensojo. V. Dict. général).

Surrone. — Balla avvolta in pelle di bue, usata per prodotti esotici (cocciniglia, indaco, ecc.). Franc. Suron, Serron. (Hugo, I lavoratori del mare). V. Fardo. Non è in uso.

Surruschiari (Sicil.). — Balenare a secco.

Surruscu (Sicil.). — Lampo.

Suso (Term. ant.). — Marea montante, flusso. Così ha il Corazzini, il quale lo tolse da un'interpretazione sbagliata dello Jal. V. Giuso.

Sussidiario: — Motore sussidiario: che aiuta la navigazione di un veliero in caso di mancanza di vento, e per l'entrata e l'uscita dai porti. Veliero con motore ausiliario. — Nave sussidiaria: v. s. Nave. — Naviglio sussidiario: v. s. Naviglio.

Sussidio. — Per « Squadra di riserva » è dato dal Guglielmotti, ma non è dell'uso.

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