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Tabernacolo (Term. sec. XVII-XIX). — Nella galea, piccola elevazione verso la poppa, lunga 4 piedi e mezzo circa, tra le spalle o spalliere, dove si metteva il capitano quando dava gli ordini. (Crescenzio; Pantera; Andrea Rios, 1612; Saverien; Stratico; Tommaseo e Bellini; Jal). — Cupolino metallico della chiesola, dove è la bussola. (Guglielmotti). Non è in uso. (Nelle antiche poliremi romane e greche una specie di tenda a poppa, talvolta con intelaiatura e con tetto ad arco, dov'era l'alloggio del comandante: lat. tabernaculum. Corazzini).

Tabula de ponte (Basso lat., genov. sec. XV). — Plancia da sbarco. (Jal).

Tabula maris (Basso lat.). — Tavola intorno alla quale nel Medio evo sedevano alcuni scrivani giurati, incaricati di metter su speciali registri i diritti pagati dai mercanti per l'entrata e l'uscita dal porto delle mercanzie imbarcate o sbarcate. Fu detta anche Tavola del porto. (Corazzini). Tabula maris è denominazione data dallo Stat. di Marsiglia (secolo XIII), e Tavola di porto (Table de port) è in carte di Francia. (V. Jal).

Tacca. — Taglio. Incisione. Incavatura. Crescenzio (31): ... regger, e afferrare il Dragante con una tacca o dente.

Taccata. — Ciascuno dei sostegni della chiglia di una nave in costruzione, poggiati sui parati dello scalo e costituiti da pezzi di legno sovrapposti di lunghezze decrescenti, e di cui il più alto viene in contatto con la faccia inferiore della chiglia. Il peso della nave è sorretto, oltre che dalle taccate, anche da varii ordini di puntelli. Prima del varo il peso della nave viene passato sull'invasatura, e le taccate, salvo quelle morte, vengono demolite e i puntelli asportati. Le taccate vengono sistemate anche nei bacini di carenaggio per dare appoggio alla chiglia della nave. V. Carriega. — (Ant.) Pezzo di legno messo sopra coperta tra uno scalmotto e l'altro. Più comun. Chiave. (D'Alberti, 1805). — Quantità di legnami stretti insieme, per segnale di bassi fondi. Non è dell'uso, sebbene registrato dal Guglielmotti. — Taccate morte: «quelle che si conservano sino all'ultimo momento verso l'ultima prora e l'estrema poppa, e che fortemente scontrate verso il mare, offrono alla spina (chiglia), per attrito, una grande resistenza. Poco prima del varo si demoliscono, e siccome su di esse si concentra facilmente una grande pressione bisogna spesso ridurle in scheggie con cunei di ferro a colpi di mazza. Si può semplificare l'operazione se si à cura di disporre sulla parte più alta di ciascuna taccata morta due pezzi a cuneo l'uno sull'altro con inclinazioni opposte». (Russo 471). V. s. Ritenuta dell'invasatura. (Tacchi e careghe nello Stratico, taccata nel D'Alberti: v. sopra. Tacchi e taccate appartengono a una famiglia numerosa di voci, quali calabr. tacca « stecca del biliardo », napol. tacca «scheggia», abr. taccarèlle «pezzo di legno, per lo più in forma di cuneo»: Merlo, It. Dial. IX 181, n. 6).

Tacchetto. — Galloccia. (Stratico). — Tacchetti d'alberi (ant.): cunei per fermare gli alberi nelle loro mastre. (Stratico). Anche Coni d'alberi. — Tacchetti d'albero, o portacollare (ant.): conformati in alto e in basso a corna ed aplicati ai lati dell'albero di trinchetto poco al disopra del castello. Sulla faccia esterna hanno delle tacche profonde per fissarvi il collare e il controcollare di straglio dell'albero di maestra. (Stratico). — Tacchetti d'àrgano: fantinetti. (Stratico). Non in uso. Sembra termine tradotto dal francese. — Tacchetto di bompresso (ant.): ciascuno dei due pezzi di legno, larghi e piatti, a forma di semicerchio, che si inchiodano lateralmente all'estremità del bompresso per formare un ritegno al collare dello straglio di trinchetto. Anche Violino. (Stratico). Oggi si chiamerebbero Maschette. — Tacchetto di coperta: ciascuno di quelli fissati in coperta; per distinguerli da quelli di murata. (Laugieri). — Tacchetto a corna: quello fornito di due estremità rilevate in maniera che vi si possano dar volta i cavi ad entrambi i ganci o corna che esse formano. Anche Tacchetto semplice. (Stratico).
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Tacchetti a cuore: quelli a orecchie. — Tacchetto a dente: quello fornito di una sola estremità rivolta verticalmente in basso, a guisa di gancio, in maniera che per darvi volta un cavo bisogna passarlo per di sotto, tenendolo teso, e fargli fare due o tre volte intorno alla parte rotonda del tacchetto stesso. Si usa fissarlo a murata. Anche Tacchetto a gola. (Stratico). — Tacchetto di ferro (ant.): costituito in ferro invece che in legno. (Stratico). Si chiama Galloccia (voce data anche dallo Stratico). — Tacchetto a forbici: tacchetto a corna. (Corazzini). Non è in uso. — Tacchetti di gabbia (ant.): piccoli pezzi di legno inchiodati all'intorno sulle tavole costituenti la piattaforma della cassa per fortificarla e tenerla unita. (Stratico). — Tacchetto a gola: v. Tacchetti a dente. — Tacchetto di legno: costituito in legno. — Tacchetti a orecchie (ant.): quelli inchiodati non direttamente sulla murata, ma con l'interposizione di una sola e di un altro pezzo di legno, in maniera che le due estremità, dette Orecchie o Corna, ne rimangano maggiormente discoste e vi si possano dar volta le grosse corde, come le scotte di trinchetto e di maestra. (Stratico). Anche Tacchetti a cuore, Tacchetti di volta. — Tacchetti de' pennoni (ant.): grossezze di legno che si lasciano alle estremità dei pennoni nel lavorarli, o vi si aggiungono, per servire di ritegno alle ultime corde dell'inferitura. (Stratico). — Tacchetto delle sartie: tacchetto a corna che nella parte centrale ha un incavo per adattarsi a una sartia. (Stratico). — Tacchetti di scala o Scalini (ant.): pezzi di travicelli inchiodati contro il bordo al di fuori, per formare altrettanti gradini alla scala che serve a montare sul bastimento. (Stratico). — Tacchetti semplici (ant.): tacchetti a corna. (Stratico). — Piccoli pezzi di legno tagliati a conio, impiegati a sostenere e fermare diversi oggetti nella nave, e in diverse circostanze, e a metterli al sicuro da ogni movimento. (Stratico). — Tacchetti del timone (ant.): per farne appoggiare la manovella alla mezzaluna. (Stratico). — Tacchetto a violino: v. Tacchetto di bompresso. — Tacchetti di volta: quelli a orecchie. (Stratico). — Sola dei tacchetti: v. s. Sola. (Stratico). — Traversi dei tacchetti: v. s. Traverso (II). (Da tacca. V. s. Taccata).

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