Tacchetto. — Galloccia. (Stratico).
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Tacchetti d'alberi (ant.): cunei per fermare gli alberi nelle loro mastre. (Stratico). Anche Coni d'alberi.
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Tacchetti d'albero, o
portacollare (ant.): conformati in alto e in basso a corna ed aplicati ai lati dell'albero di trinchetto poco al disopra del castello. Sulla faccia esterna hanno delle tacche profonde per fissarvi il collare e il controcollare di straglio dell'albero di maestra. (Stratico).
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Tacchetti d'àrgano: fantinetti. (Stratico). Non in uso. Sembra termine tradotto dal francese.
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Tacchetto di bompresso (ant.): ciascuno dei due pezzi di legno, larghi e piatti, a forma di semicerchio, che si inchiodano lateralmente all'estremità del bompresso per formare un ritegno al collare dello straglio di trinchetto. Anche Violino. (Stratico). Oggi si chiamerebbero Maschette.
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Tacchetto di coperta: ciascuno di quelli fissati in coperta; per distinguerli da quelli di murata. (Laugieri).
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Tacchetto a corna: quello fornito di due estremità rilevate in maniera che vi si possano dar volta i cavi ad entrambi i ganci o corna che esse formano. Anche Tacchetto semplice. (Stratico).
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Tacchetti a cuore: quelli a orecchie.
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Tacchetto a dente: quello fornito di una sola estremità rivolta verticalmente in basso, a guisa di gancio, in maniera che per darvi volta un cavo bisogna passarlo per di sotto, tenendolo teso, e fargli fare due o tre volte intorno alla parte rotonda del tacchetto stesso. Si usa fissarlo a murata. Anche Tacchetto a gola. (Stratico).
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Tacchetto di ferro (ant.): costituito in ferro invece che in legno. (Stratico). Si chiama Galloccia (voce data anche dallo Stratico).
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Tacchetto a forbici: tacchetto a corna. (Corazzini). Non è in uso.
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Tacchetti di gabbia (ant.): piccoli pezzi di legno inchiodati all'intorno sulle tavole costituenti la piattaforma della cassa per fortificarla e tenerla unita. (Stratico).
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Tacchetto a gola: v.
Tacchetti a dente.
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Tacchetto di legno: costituito in legno.
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Tacchetti a orecchie (ant.): quelli inchiodati non direttamente sulla murata, ma con l'interposizione di una sola e di un altro pezzo di legno, in maniera che le due estremità, dette Orecchie o Corna, ne rimangano maggiormente discoste e vi si possano dar volta le grosse corde, come le scotte di trinchetto e di maestra. (Stratico). Anche Tacchetti a cuore, Tacchetti di volta.
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Tacchetti de' pennoni (ant.): grossezze di legno che si lasciano alle estremità dei pennoni nel lavorarli, o vi si aggiungono, per servire di ritegno alle ultime corde dell'inferitura. (Stratico).
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Tacchetto delle sartie: tacchetto a corna che nella parte centrale ha un incavo per adattarsi a una sartia. (Stratico).
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Tacchetti di scala o
Scalini (ant.): pezzi di travicelli inchiodati contro il bordo al di fuori, per formare altrettanti gradini alla scala che serve a montare sul bastimento. (Stratico).
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Tacchetti semplici (ant.): tacchetti a corna. (Stratico).
— Piccoli pezzi di legno tagliati a conio, impiegati a sostenere e fermare diversi oggetti nella nave, e in diverse circostanze, e a metterli al sicuro da ogni movimento. (Stratico).
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Tacchetti del timone (ant.): per farne appoggiare la manovella alla mezzaluna. (Stratico).
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Tacchetto a violino: v.
Tacchetto di bompresso.
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Tacchetti di volta: quelli a orecchie. (Stratico).
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Sola dei tacchetti: v. s.
Sola. (Stratico).
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Traversi dei tacchetti: v. s.
Traverso (II).
(Da tacca. V. s.
Taccata).