Tribordo1. — Dritta. V.
Stribordo. Tribordo è nello Stratico, ma non è più voce d'uso marinaresco, anche se usata comunemente.
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Fuoco a tribordo! (ant.): comando ai cannonieri. (Stratico). Oggi: A dritta, fuoco !
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Non venire a tribordo! (ant.): comando al timoniere di non mettere la manovella a destra. (Stratico). Si dice Non venire a dritta ! o Niente a dritta !
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Scia tribordo! (ant.) (Stratico). Si dice A dritta, scia !
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Tribordo! (ant.): comando al timoniere di mettere la manovella a destra. (Stratico). Si dice A dritta ! o Timone a dritta !
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Tribordo tutto! (ant.): tutto a dritta! (Stratico).
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Voga per venire a tribordo! (ant.): forse corrisponde al comando: A sinistra, voga ! (mentre a dritta si scia o si sta a leva remi) per far accostare l'imbarcazione a dritta. (Stratico).
(Dal franc. tribord, stribord, e questo dall'oland. ant. stierboord « tribordo »: Valkhoff 231).
Tribordo2 (Term. ant.). — La parte dell'equipaggio comandata a fare il quarto di tribordo. (Stratico). Si chiama La guardia impari, o Guardia di dritta. V.
Guardia.
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Tribordo al quarto! (ant.): comando al tribordo di salir sul ponte a fare il quarto. (Stratico). Si dice Impari di guardia !
Tribunale:
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Tribunale dell'ammiragliato (Corazzini): forse antica denominazione del Tribunale militare marittimo.
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Tribunale militare marittimo: per giudicare dei reati contemplati nei Codici penali militari, commessi da individui soggetti alla giurisdizione militare marittima. Si compone di ufficiali ed è presieduto da un capitano di vascello.
I tribunali militari marittimi esistenti sono quelli di La Spezia e di Taranto, e funzionano sotto la sorveglianza dell'Avvocatura generale militare e del Comando in capo del dipartimento della sede.
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Tribunale della nave (Corazzini): non è in uso. Oggi si chiama Consiglio di guerra, e, in taluni casi, Consiglio sommario.
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Tribunale delle prede: costituito in tempo di guerra per il giudizio sulla legittimazione della cattura e della confisca di navi o merci. Le sentenze non sono soggette ad appello, opposizione o revocazione, ma è ammesso solo il ricorso in Cassazione per incompetenza o eccesso di potere. Il giudizio è promosso da un commissario del Governo in contradditorio con gl'interessati. Gli atti istruttorii preliminari del giudizio vengono compiuti dalle Autorità di porto nel luogo dove trovansi la nave e le merci catturate.
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Tribunale supremo di guerra e marina: antica denominazione del Tribunale supremo militare.
V. s.
Commissione;
Corte;
Preda.
Tricaboziale. — « Tipo di proporzioni maggiori dell'unicaboziale è quello detto per la navigazione solitaria: tricaboziale (di tre cabozie), costruito e sistemato in modo da poter consentire ad un uomo solo viaggetti costieri, con ogni comodità. Lo scafo, di forme più massiccie, è più spazioso e comodo per abitazione, e offre largo spazio per allogarvi provvisioni e ricambi necessari; esso è attrezzato a jolla, e presenta maggior sicurezza e facilità di manovra; inoltre è irrovesciabile e insommergibile. Con questo piccolo yacht sono possibili minuscoli peripli costieri, specialmente in Italia, dove la poca distanza tra un porto e l'altro evita troppo lunghe traversate. Piacevolissimo è partecipare a spedizioni di flottiglie di solitarii. Il tricaboziale ingrandito è tipo adatto per viaggi mediterranei compiuti da poche persone insieme ». (Encicl. delle encicl. 526).
Tricorde. — Dell'attrezzatura a 3 cavi. Dato dal Guglielmotti, ma non usato.
Tridente. — Rampone a 3 punte. (Corazzini). Non usato in marina; letterario. Nettuno col tridente.
Tri de spada (Parm.). — Corso di tavole diviso in 3 corsi esteriori, che formano le cinte inferiori dell'opera morta dei navicelli. Seconda incinta.
Trifalco (Term. ant.). — Pezzo d'artiglieria nominato dal Falconi (26), e che il Guglielmotti ritiene errore di stampa per Girifalco. Ma il Fanfani registra pure Trifalco, e l'Encicl. milit. lo dice uno dei tanti nomi che designavano i pezzi d'artiglieria nel secolo XV.