Trigeris (Basso lat.). — Nave grande da carico. (Corazzini, La città e lo stato 323).
Triglie. — Reti a tremaglio di maglia fitta, lunghe e alte come quelle dette Seppie e Sfoglie, per la pesca delle triglie. Si usano nell'Adriatico e nelle Puglie, nei mesi di luglio-agosto. Costruite a Peschiera-Maraglio (Lago d'Iseo). (A. Marpicati, Corriere della sera, 29 agosto 1937).
Trigono. — Il Guglielmotti attribuisce a questa voce il senso di « Vela latina ». Mancano attestazioni, come pure per il lat. Trigonus.
Trilatera. — Secondo il Guglielmotti l'« Antica vela triangolare », ma non pare parola documentata, neanche nel latino.
Trilingaggio (Term. ant.). — Forte legatura, fatta in tre o più passate. V.
Carèga.
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Trilingaggio di combattimento (ant.): fatto intorno a due barre di legno per fissarle sulle sàrtie maggiori a due terzi della loro altezza, e per costituire delle reti destinate a trattenere i bozzelli e le corde cadenti eventualmente dall'alberata per effetto del tiro nemico e preservarne il personale durante il combattimento. (Stratico). Stratico: Trelingaggio di battaglia. Non più usato ai suoi tempi. V.
Guardatesta.
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Trilingaggio delle sartie (ant.): legatura delle sàrtie maggiori, per tenere insieme fortemente quelle di dritta a quelle di sinistra, fatta alla loro estremità superiore al di sotto delle gasse di incappellatura. (Stratico).
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Barre di trelingaggio (ant.): v. s.
Trilingaggio di combattimento.
Anche Sterlingaggio, Strilingaggio. Stratico: Trelingaggio, Strilingaggio: dal franc. trélingage.
Trim (Ingl.). — Assetto.
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Trim-addietro: espressione usata talvolta sui sommergibili nel linguaggio comune per indicare la cassa di assetto di poppa.
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Trim-avanti: espressione usata talvolta sui sommergibili nel linguaggio comune per indicare la cassa di assetto di prora.
Trina1. — Dato dal Guglielmotti per « Trinella », ma non usato.
Trina2. — Vela triangolare o latina. Termine dato dal Guglielmotti, ma non attestato.
Il Fincati ha invece Vele alla trina o latine (s. Trina).
Trinajo1. — Attenente a trina. Dato dal Guglielmotti, ma inesistente.
Trinajo2. — Secondo il Guglielmotti « Facitore di trine », ma non è attestato.
Trinare. — Legare con trine. Significato dato dal Guglielmotti, ma forse sua creazione. Il significato di Trinare è « Guarnire di trine » (D'Alberti, 1805), non più dell'uso.
Trinca. — Forte legatura, fatta con varie passate di cavo o catenella di ferro, per assicurare alberi, pennoni, oggetti mobili, ecc. (Stratico). Talune trinche possono essere costituite anche da collari di ferro.
— (Sec. XVII) Trinca è una fune con la quale si legano le vette all'arbore maestro, quando non si fa vela. (Pantera). Manoscritto del sec. XVI: Trincha dell'arboro. (Notizie per chi navica curiose e belle: Jal).
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Trinche degli alberi: passate di cavo, fortemente tesate, intorno a un albero o a un pennone fatto in più pezzi di legno, e poste negli intervalli tra i collari di ferro. (Stratico).
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Trinche del bompresso: due robuste legature di catenella di ferro zincato fatte intorno all'estremità interna del bompresso di legno, l'una al di fuori e l'altra al di dentro degli apostoli per fissarlo solidamente alla prora del bastimento. (Stratico). Nei bompressi metallici le trinche sono costituite da collari di ferro.
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Trinche delle colonne di scalo da varare: trinche dell'invasatura. (Corazzini). Non è in uso. V.
Colonne dell'invasatura;
Invasatura.
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Trinche dell'invasatura: robuste legature di cavo piano di buona canapa fatte a varie passate tra una colonna dell'invasatura e la corrispondente, abbracciando per di sotto la chiglia della nave da varare. Al momento del varo vengono bagnate per produrre una contrazione, che stringe ancora più fortemente le ventriere sulla carena, agevolando insieme coi cunei il passaggio del peso della nave sulla invasatura, e scaricandone
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le taccate e i puntelli, che possono così essere demolite ed asportati rispettivamente (Russo). V.
Invasatura;
Embrice.
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Trinche dei pescanti (ant.): dei buttafuori, per abbattere un bastimento in carena. (Stratico).
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Trinche delle sartie (disus.): trilingaggi. (Fincati).
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Trinche dei vasi: bozze dell'invasatura. V. s.
Embrice;
Ritenuta.
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Trinca: cappa.
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Alla trinca: alla cappa. Mettersi alla trinca.
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PORSI A TRINCA (sec. XVI): serrare il vento. (Successo arm. nav., 1572: Zaccaria, Elemento iber. 509; v. Jal, s. Trinca).
(Trinca, nel senso di « fune, ecc. » [v. sopra] anche nel Successo arm. nav., 1572: Zaccaria, Elemento iber. 509. Anche spagn. trinca: cfr. basso lat. genov. strinca « legaccia »: Rossi, Gloss. lig. 96; Ive, I dial. Istria 65).