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Vetta (Mezza ~) (Term. sec. XVIII). — « È la coppa d'una lissa, che si trova nel davanti, e nel di dietro della parte superiore, o più alta dai lati del bastimento. Si colloca un'ornamento di scultura e questo stesso ornato addimandasi parimente ». (Saverien). Anche Erpa di piatto bordo.

Vette (Term. ant.). — Lungo pezzo di legno che si dispone a un luogo stabile, inclinato all'insù, per sostenere un paranco. Anche Falcone. (Stratico). (Qui a p. 242, s. Falcone, argano va corretto in argagno, voce venez. per « Paranco »). (Cfr. l'ant. vette « leva »: dal lat. vèctis).

Vettina. — Piccola vetta. Dato dal Guglielmotti, ma sconosciuto.

Vettore. — Padrone che guida la barca. (Guglielmotti). Non è in uso. È un termine inventato. — Persona o ente che provvedono al trasporto di passeggeri e di merci per via di mare o di terra. — Organizzatore e conduttore di emigranti. (Panzini). — Patente di vettore di emigrazione: rilasciata dal Ministero degli Esteri a compagnie o società di navigazione e anche ad armatori o noleggiatori che diano buon affidamento. — Servizio regolare di vettori: v. s. Servizio.

Vettovagliamento. — Il vettovagliare. (Guglielmotti). Non è in uso. Si chiama Rifornimento viveri.

Vettovagliare (Term. disus.). — Rifornire di viveri. (Jal; Laugieri). (Forse dal franc. disus. victuailler).

Vettovagliatore (Term. ant.). — Chi vettovaglia di viveri una o più navi. (Zito). Oggi l'acquisto e il rifornimento dei viveri sono eseguiti direttamente dall'amministrazione, per mezzo degli organi del Commissariato militare marittimo. V. Appendice, s. Direzione.

Vettovaglie (Term. ant.). — Viveri. (Consol. mare; Saverien; Stratico, s. Viveri; Tommaseo e Bellini; Viani II 434). Parrilli: Vittovaglie. In questa armata di galere ve n'erano anco delle grosse, le quali furono fatte inbattagliare, e così queste come le altre furono ben fornite di munizioni, e vittuarie:... (Chinazzo 733). — Vettovaglie di campagna (ant.): provviste per le navigazioni lunghe. Oggi si chiamano Viveri. — Vettovaglie fresche (ant.): provviste alla giornata. (Guglielmotti). Oggi si chiamano Viveri freschi. — Deposito delle vettovaglie (ant.): deposito viveri. V. s. Viveri. — La Dispensa delle vettovaglie (Guglielmotti) è detta Cambusa.

Vettuaglia (Term. ant.). — V. Vettovaglie.

Vezzo. — Freccia di un alberetto. V. s. Freccia. (Potrebbe derivare da un *vĭttiu, dal lat. vĭtta « benda », da cui forse l'it. vetta « cima »).

Via1: — Via della catena: la sua direzione quando l'àncora è al fondo. — Via d'un cavo di ormeggio, o di manovra: la sua direzione.

Via2. — Rotta. — Via di mare: rotta (Zito). Non è in uso. Si usa soltanto in forma avverbiale Per via di mare, in contrapposto a Per via di terra, nel tragitto da un luogo all'altro. — Via obliqua: v. s. Obliquo. — Via ridotta (disus.): rotta scomposta nelle sue componenti per meridiano e per parallelo, allo scopo di trovare la differenza
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di latitudine e di longitudine tra il punto di partenza e quello di arrivo. (Parrilli). — Falsa via: falsa rotta. Non è in uso. — Compasso di via (ant.): la bussola. Così il Corazzini; ma v. s. Compasso qui a p. 184. — Direzione di via: v. s. Direzione. Non usato. — Fanale di via: v. s. Fanale. Le navi a propulsione meccanica possono portare anche un secondo fanale bianco simile a quello suddetto, disposto insieme con esso nel piano longitudinale ed in modo che l'uno sia almeno m. 4,50 più alto dell'altro e che il più basso si trovi a proravia del più alto. Si chiama Fanale di allineamento perché unitamente a quello di via bianco costituisce un allineamento che rappresenta la direzione in cui naviga la nave, facilitando così le manovre per evitare gli abbordi. — FAR VIA: v. s. Fare. — FAR VIA FALSA (ant.): fare una falsa rotta. (Parrilli, 1846, p. 392). — METTERE ALLA VIA: v. s. Mettere. — METTERSI ALLA VIA (ant.): v. s. Mettere. — Alla via ! (v.). — Via!: alla via !

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