Barcone2 (Term. sec. XV-XVI). — Barconi armati erano usati anche nei combattimenti. (Pulci, Ciriffo Calv. IV 17; Bembo; G. Bentivoglio: Crusca).
Bardascio. — Aiutante del cordaio. Non è in uso. Forse termine regionale per ragazzo-aiutante, garzone. (In dialetto abruzzese significa ragazzo). Finamore (144): Bardasce.
Barella:
—
Barella pieghevole: per trasporto dei feriti a bordo dal posto di combattimento al posto di medicazione.
—
Telaio barella: per lo stesso scopo. Applicandovi un paranco si può far calare o salire il ferito, anche attraverso un boccaporto, da un piano all'altro della nave. (Sestini 331). V. anche s.
Sedia di combattimento a p. 887 dove barche, al X rigo, va rettificato in barelle.
Barenta (Term. disus.). — Carico di una barca.
Barga (Basso lat., genov. sec. XIII). — Barca. Contratto di noleggio di 12 navi dei Genovesi con Luigi IX (1246): Barga de cantherio (o quanterio); Barga de parascalmo.
Il termine ricorre in altre carte non italiane. Spagn. ant. Barga. (Jal). V. s.
Bragozzo.
Bargetto (Term. ant.). — Piccolo bargio, a uso degli ufficiali superiori. (Carena).
Bargio — Già nel D'Alberti (1797), nel senso di « Lancia lunga e sottile, con pitture e ornamenti, per uso di trasportare gli ufficiali del vascello ».
Barlovento (A ~) (Term. sec. XVIII). — Sopravvento. (Relaz. Santo Buono 29). Parola spagnola: barlovento: lato del vento.
Barnussi (Term. sec. XVI). — Cappotti usati anche dai galeotti. (Garzoni 874).
(Cfr. Zaccaria, Elemento iber. 436-439).
Barra3:
—
Barre d'arcaccia: barre di legno orizzontali a due rami fra le alette e il dritto di poppa, formanti nel loro complesso l'arcaccia, sulle navi in legno a poppa quadra.
—
Barre di scudo (ant.): v. s.
Scudo.
—
Barra del timone: v. anche s.
Timone.
A p. 71, s. Barra del timone, dopo « (frenelli) » aggiungere « o di trasmissioni rigide a ingranaggi ».
—
Barra in centro!: v. s.
Timone.
—
Barra sopravvento!: v. s.
Timone.
Barracello (Term. sec. XVI, XVII). — Aguzzino. Crescenzio (94): Agozino altro non è che il guardiano, cosi chiamano gli Spagnuoli, i Barracelli... A. Pigafetta (170): Barizello.
— (Variante dell'ant. baricello, barigello bargello, barisello, non marinareschi: Rezasco, anche s. Barracello: cfr. spagn., portogh. barrachel: dal longob. barigildus « capitano »: Meyer-Lübke, Rom. etym. W. 959).
Barrare i legni (Term. sec. XVI). — Forse nel significato di: Mettere le barre ai bastimenti. (Garzoni 872).
Barrotto2. — Ciascuno dei bagli interrotti dalle traverse di un boccaporto, quando la lunghezza di questo è superiore alla distanza tra due bagli consecutivi. Nelle navi in legno i barrotti si appoggiano mediante incastri alle traverse: in quelle in ferro vengono collegati alle traverse mediante squadre di verga angolata o di lamiera.
Barza2 (Term. sec. XVI). — A p. 71 aggiungere l'attestazione del Calmo (206). V.
Barceta.
Barzotto2 (Venez. sec. XV, XVI). — Bastimento robusto, di portata varia. (Venezia e le sue lagune I 220).
Basciotto (Term. sec. XVIII). — «Picciol battello, che è in uso sopra i nostri fiumi». (Saverien). Franc. Bachot.
Base:
—
Base aereo-navale: base navale dotata anche di idroscalo e relativi apparecchi e sistemazioni.
—
Base eventuale: base navale di secondaria importanza per breve sosta e rifornimento delle unità della Marina militare. Il suo attrezzamento viene all'occorrenza completato in tempo di guerra.
1258
—
Base marittima: improprio per Base navale.
—
Base navale: non è sempre dotata di un vero e proprio arsenale. Talune basi navali sono invece dotate di officine per l'esecuzione di lavori di riparazione.
—
Base passeggera: l'insieme dei cannoni, mitragliere, armi portatili con relativo munizionamento, dei materiali elettrici, fotoelettrici, radiotelegrafici, telegrafici, semaforici, logistici, ecc. tenuti accantonati fin dal tempo di pace per poter costituire in tempo di guerra una piccola base navale per lo sbarco di truppe su costa nemica, per armare a difesa una località del territorio nazionale o coloniale, ecc.
—
Base permanente: base navale attrezzata per funzionare anche in tempo di pace.
—
Basi di raddobbo: v. s.
Raddobbo.
—
Dotazione base (v.
in Appendice).