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Brassare (Term. sec. XVIII). — Bracciare. (Saverien). — BRASSARE LE ANTENNE (ant.): maneggiando i bracci, mettere le antenne orizzontalmente dall'avanti al di dietro. (Saverien). — BRASSARE A CONTRARIO (ant.): bracciare in maniera che la vela prenda il vento in faccia, invece che in portare, in maniera cioè che prenda a collo. (Saverien). — BRASSARE A FAR PORTARE (ant.): brassare le antenne in modo che il vento venga a dare nelle vele. (Saverien). — BRASSARE A FAR SERVIRE (ant.): brassare a far portare (v.). (Saverien). — Brassare sotto vento (ant.): brassare le antenne dalla parte opposta a quella del vento. (Saverien). — Brassare le vele sull'albero (ant.): far la manovra delle vele in maniera tale che il vento, venendo sulle vele, invece di dare al di dentro, faccia il contrario di quello che bisognerebbe per far solcare un vascello. Si dice: Brassare a contrario, per la vela mezzana. (Saverien). — BRASSARE AL VENTO (ant.): brassare le antenne dalla parte del vento. (Saverien). (Dal franc. brasser).

Brassata (Term. sec. XVIII). — Bracciata. (Saverien).

Bratto-spalmatura (Term. sec. XVIII). — V. s. Spalmatura.

Brena. — V. s. Voltigliole.

Brevetto (Term. sec. XVIII). — « Scrittura sotto sigillo privato, per cui il padrone del vascello riconosce d'aver caricato nel suo bordo tali merci, le quali ei s'obbliga a portare al luogo accordato insieme, salvi i rischi del mare: questo è appunto ciò, che sull'Oceano è detto Conoscimento, o Ricognizione, e Polizza di carico sul Mediterraneo ». (Saverien). — Brevetto d'ufiziale (ant.): v. s. Ufficiale.

Brickfielders. — Vento caldo che spira di estate in Australia nella direzione da nord.

Brigadiere (Term. sec. XVIII). — V. s. Ufficiale. (Saverien).

Brigata di guardie della marina (Term. sec. XVIII). — « Divisione della truppa delle guardie della marina, che sono in un porto ». (Saverien).

Brighenti (Venez. sec. XVI). — Compagni di lavoro nell'arsenale. (Calmo 207).

Brina. — La rugiada e la brina si formano durante le notti, specie se il cielo sereno facilita la radiazione e quindi il raffreddamento della superficie. Il vento ne impedisce la formazione non lasciando all'aria il tempo per raffreddarsi a contatto degli oggetti. V. s. Rugiada.

Brine (Ingl.). — Soluzione salina incongelabile e a bassissima temperatura che, mediante pompa di circolazione, viene spinta in tubolature attraversanti i locali da refrigerare (celle frigorifere, depositi munizioni, ecc.). Tale soluzione, tenuta in apposito recipiente, viene portata a bassa temperatura mediante tubolature a spirale, contenute nel recipiente stesso, e nelle quali avviene il cambiamento di stato del fluido agente dell'apparecchio refrigeratore.

Brione. — (È forse un derivato del venez. bria « briglia »: cfr. altri significati di briglia e v. qui a p. 103). — Brione dei vasi: le estremità prodiere dei vasi, sulle quali si concentra il massimo sforzo in quella fase del varo in cui lo scafo e l'invasatura, già parzialmente in acqua, oltre a continuare la discesa, eseguono un movimento di rotazione in alto, appoggiandosi appunto sui brioni dei vasi, giacché nella fase stessa il rimanente dell'invasatura si distacca dal piano di scorrimento, formando con esso un angolo sempre più aperto.

Briscâ (Genov.). — Bruscare. Briscare negli Stat. di Savona. (Rossi, Gloss. lig. 111). V. anche a p. 104.

Broccata. — Onda leggera che muove il primo pelo dell'acqua. Anche Chiazzata. (Guglielmotti s. Onda).

Brogliaccio: — Brogliaccio del giornale di chiesuola: v. s. Quaderno, Quinternetto. — Brogliaccio del giornale di macchina: v. s. Quadernetto della macchina.

Bromech2. — V. s. Brümezzo (non Brumezzo).

Bruma3. — V. s. Nebbia.

Brumo. — Brumeggio. (Cella 37).

Bruscare2. — Verbo citato anche dal Garzoni (872).

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