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Cascata (Term. sec. XVII). — Palata. Crescenzio (1602, p. 347): ...palata, o cascata di remo.

Casella: — Casella salante: v. s. Salante. — Casella servitrice: v. s. Servitrice.

Cason di valle (Venez.). — V. s. Valle. Deposito per gli attrezzi da pesca presso la chiavica di comunicazione della valle con la laguna. (Min. Agric., La pesca II 337-338). « Anche nelle valli semi-arginate, quasi sempre in corrispondenza alle cogolere principali, sorge su di un isolotto naturale, o creato artificialmente, detto Motta, il cason di valle, con i magazzini per deposito di attrezzi vallivi, ed una cavana, o ricovero coperto, per le imbarcazioni di servizio. Per le valli maggiori, lungo il loro perimetro, sorgono anche altri casonetti o ricoveri per i guardiani della valle, e taluni sono anche collegati telefonicamente, a maggior efficenza della sorveglianza contro i pescatori di frodo ». (Min. Agric., La pesca II 338).

Casonetti (Venez.). — V. s. Cason di valle (qui in Appendice).

Cassa2: — Cassa Invalidi Marina Mercantile (ora Cassa Nazionale Fascista per la previdenza della Gente del Mare): ente morale, amministrato dall'istituto nazionale fascista per le assicurazioni sociali. Ha lo scopo di corrispondere pensioni ai marittimi nei casi di vecchiaia e di inabilità alla navigazione dipendente da infortunio sul lavoro o da altre cause, e di corrispondere pensioni alle vedove, agli orfani minorenni od altre persone di famiglia dei marittimi stessi. — Casse marittime per gli infortuni sul lavoro e le malattie: v. s. Sindacati. — Casse mutue: v. s. Sindacati.

Cassa da carenare. — « Steccato che impedisce che l'acqua venga dal ponte, quando si abbatte la nave per rattopparla ». (Corazzini, VII 314).

Cassa del timone (Term. ant.). — V. s. Timone.

Cassa di bordo (Term. sec. XVIII). — « Cassa, o barde, il cui fondo è più largo della sua sommità, e in cui i marinari pongono le cose che seco portano per proprio uso ». (Saverien).

CassettataCassettaro, . — Cassettatore.

Castellani. — V. s. Nicolotti e Forze.

Castellanti (Term. it. dei marinai austr.). — Sezione di manovra del bompresso. (Dabovich).

Castelletto. — V. s. Sciabica.

Castello2: — Castello da basso (ant.): v. s. Scassa. — Castello davanti: di prua. — Castello di dietro: di poppa. — Castelli rasi: v. s. Raso.

Castigare un canapo. — Imbarcarlo, abbozzarlo. (Corazzini VII 314).

Catalani. — V. s. Valentini.

Catamarano. — Imbarcazione sportiva « formata per lo più da due galleggianti tubolari uniti insieme parallelamente, e di cui esistono tipi a macchina, mossi da una ruota di spinta ». Quasi sconosciuta in Italia. (Encicl. delle Encicl. 524).

Catch (Term. ant.). — V. Ketch.

Categoria2. — Le categorie del C. R. E.M. sono attualmente le seguenti: Aiutanti, Cannonieri, Carpentieri, Elettricisti, Fuochisti, Furieri, Infermieri, Istruttori di educazione fisica, Marinai, Meccanici, Musicanti, Palombari, Radiotelegrafisti, Segnalatori, Servizio Direzione Tiro, Servizi portuali, Siluristi, Torpedinieri, Trombettieri. Le categorie Aiutanti e Istruttori di educazione fisica sono costituite soltanto di sottufficiali i quali provengono da altre categorie.
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La categoria Trombettieri è limitata fino al grado di secondo capo. La categoria Cannonieri, comprende le seguenti specialità: Cannonieri ordinari; Cannonieri armaroli; Cannonieri artificieri; Cannonieri puntatori; Cannonieri puntatori scelti (distinti in P. S. di grosso calibro e in P. S. di medio e piccolo calibro); Cannonieri mitraglieri; Telemetristi e Stereotelemetristi. La categoria Elettricisti comprende gli Elettricisti ordinari e gli Elettricisti giroscopisti. La categoria Radiotelegrafisti comprende i Radiotelegrafisti ordinari, gl'Idrofonisti e i Radiomontatori. La categoria Fuochisti comprende i Fuochisti ordinari, addetti ai servizi generali delle macchine e delle caldaie e i Fuochisti artefici, addetti ai lavori della propria categoria e specialità in uno dei seguenti rami: Calderai, Congegnatori, Tubisti, Fabbri, Muratori, Tornitori, Fonditori, Modellisti, Servizio scafo, Saldatori autogeni. I Fuochisti artefici abilitati alla condotta dei motori endotermici della potenza non superiore ai 400 cavalli-vapore, dopo un corso teorico pratico presso le Scuole C. R. E. M. di Pola assumono la denominazione di Motoristi navali. Vi sono infine i Fuochisti abilitati alla condotta di caldaie a vapore, e i Fuochisti abilitati alla condotta di motori a scoppio (di limitata potenza per piccole imbarcazioni) provenienti dai Fuochisti artefici o dai Fuochisti ordinari che abbiano dimostrato la necessaria capacità dopo apposito tirocinio pratico. La categoria Furieri comprende i Furieri ordinari addetti a incarichi d'ordine nei servizi di segreteria, archivio, contabilità, ecc. e i Furieri sussistenza addetti ai servizi dei viveri e del vestiario. Tra i Furieri sussistenza di leva vi sono i Bottai, Macellai, Panettieri Cuochi, Sarti, Calzolai. I Pompieri non costituiscono una categoria; sono militari di categorie varie che, avendo attitudine per tale servizio, vengono iscritti in un apposito ruolo e destinati negli arsenali o altri stabilimenti militari marittimi dove esistono parchi da incendio. V. anche s. Torpediniere (militare), Silurista.

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