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Celere. — Dicesi di un servizio o di una linea di navigazione.

Celetto (S. Benedetto del Tronto). — V. s. Tartana.

Cella. — Nome dato erroneamente dal Corazzini alla Cellula. — Cella frigorifera: locale per la conservazione a bassa temperatura della carne e di altri viveri putrescibili, sistemato di massima in compartimenti lontani dalle sorgenti di calore e rivestito di materiale coibente (materassi di cotone silicato o di amianto, sughero compresso, ecc.). Il raffreddamento delle celle si ottiene generalmente mediante la circolazione del brine. V. Brine e Frigorifero (qui in Appendice).

Cellare. — Termine dato nel senso di « Cellulare » dal Corazzini sulla scorta d'una citazione dalla Rivista marittima (1881, I 197) dove invece si legge: Sistema di costruzione cellulare.

Cembalo. — V. a p. 159. È già nello Stratico (1813) e dev'essere la versione del franc. Clavecin (v. Jal). Lo Stratico registra pure il corrispondente Anticamera.

Ceneri. — V. s. Residui.

Centinare un vascello quando si slarga (Frase sec. XVIII). — « Riferrare i membri d'un bastimento che si allontanano e fanno fissura ». (Saverien).

Cent'in bocca. — V. s. Nonnati (pesci).

Centoni (Tarant.). — Grue.

Centrale: — Centrale di lancio: v. s. Lancio e anche Encicl. It. XXXII 911. — Centrale di tiro: a p. 1080, s. Tiro, fra gli istrumenti di cui è dotata una centrale di tiro aggiungere il Gimetro dal quale si ricava il valore della componente della velocità relativa normale al piano di tiro. (V. Indicatore centrale in Appendice). Dell'inclinometro sono fornite soltanto talune centrali di tiro e le sue indicazioni servono di controllo a quelle degli altri istrumenti, e sono particolarmente utili quando, per una qualsiasi ragione, vengono a mancare i dati del gimetro e del telemetro, perché con esse è possibile continuare a ricavare dall'indicatore centrale le componenti delle velocità relative.

Centro2: — Centro istantaneo di rotazione: v. s. Rotazione. — Centro velare: centro velico. (Corazzini, VII 200). — Centro di volume: centro di spinta.

Cerato: — Cappello cerato: v. Sudovest. — Cappotto cerato: v. s. Incerato.

Cerbarina. — Rete a maglie larghe posta sopra l'armatura e le gole della tartana. V. s. Sacco. (Min. Agric., La pesca II 198).

Cercare la terra (Frase non usata). — V. s. Terra (II).

Cerchiamento. — Sistema di costruzione dei cannoni consistente nell'infilare sul tubo anima tubi coassiali di minore lunghezza detti Cerchi o Anelli di forzamento, forzati gli uni sugli altri in modo da far meglio concorrere tutta la massa del metallo alla elevata resistenza richiesta in relazione alle forti pressioni esercitate dall'esplosione della carica. Il forzamento si ottiene dando al tubo anima un diametro esterno leggermente superiore al diametro interno del tubo esterno e infilando questo sul primo, dopo averlo fatto dilatare della quantità necessaria, mediante riscaldamento. Il raffreddamento del tubo esterno che si esegue mediante zampilli di acqua, ne produce la diminuzione di diametro e la conseguente compressione del tubo interno. — Cerchiamento a nastro: sistema di costruzione dei cannoni, usato dapprima dagli Inglesi, che consiste nell'avvolgere intorno al tubo anima un nastro di acciaio trafilato tenuto in forte tensione durante l'operazione, e nell'infilare poi dei tubi o manicotti al di sopra della fasciatura di nastro d'acciaio. Il sistema più recente di costruzione è quello dell'autoforzamento (v. in Appendice).

Cerchiatura (di un cannone). — L'insieme dei cerchi o della fasciatura a nastro e dei cerchi fissati su di esso. — L'operazione del cerchiamento.

Cerchio3: — Cerchi di ferro: v. s. Àncora (p. 29). — Cerchio di forzamento (di un cannone): v. s. Cerchiamento (in Appendice). — Cerchio di gabbia: mezzaluna della coffa, della gabbia. — Cerchi della testa: v. s. Timone.

Certificato2: — Certificato di origine: v. s. Origine.
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Certificato di sicurezza: v anche s. Sicurezza. — Certificato di stazza: v. anche s. Stazza (III).

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