Pagina 1299

Decoyship (Ingl.). — Nave civetta (v. s. Nave).

Defender (Ingl.). — V. s. Caccia alla volpe.

Degradare un vascello (Frase ant.). — V. s. Vascello.

De là de l'aqua(Venez.). — Di là del canale.

Delfiniera3. — Il sacco della paranza è protetto da uno o più tratti sussidiarii di rete, cerbarina e delfiniera, a maglie larghe, per difesa contro gli ostacoli del fondo e per garantirne il contenuto contro i delfini.

Demanio marittimo. — Costituito dalle spiagge e dal lido del mare, compresi i porti, le dàrsene, i canali, i fossi, i seni e le rade. Le concessioni del demanio marittimo possono servire all'esercizio di industrie marittime o al commercio o alla navigazione, od essere in fine destinate ad usi estranei. Si distinguono in perpetue o temporanee; le prime devono essere autorizzate per legge, le altre dall'Amministrazione marittima.

Demolizione. — Distruzione della nave generalmente per vetustà, che si effettua mediante l'asportazione delle macchine, caldaie, macchinarii, accessorii di allestimento, fasciame dei ponti, delle murate, del fondo, ecc. e, per le navi da guerra, anche mediante l'asportazione delle armi, delle corazze, ecc. Le parti asportate possono essere reimpiegate direttamente o ridotte in rottami metallici da reimpiegarsi mediante fusioni. Vi sono società specializzate per la demolizione degli scafi e ricupero dei materiali ricavati. Il proprietario o armatore di una nave mercantile, prima di procedere alla demolizione, deve farne dichiarazione all'autorità marittima o consolare, consegnando loro il giornale e le carte di bordo. Ciò allo scopo di tutelare i creditori della nave, nell'interesse dei quali detta autorità potrà fare opposizione. La demolizione delle navi da guerra può essere effettuata anche per limiti di età in forza di convenzioni internazionali. In base al trattato concluso a Londra il 22 aprile 1930 fra gli Stati Uniti di America, la Francia, la Gran Bretagna, il Giappone e l'Italia, una nave è considerata come giunta al limite di età quando il numero di anni sotto indicato è trascorso dalla data di ultimazione: Navi di superficie di più di 3000 tonnellate, ma non superiori a 10000 di dislocamento: 16 anni e 20 anni a seconda della data di impostazione; Navi di superficie di non più di 3000 tonnellate: 12 anni e 16 anni a seconda della data di impostazione; Sommergibili 13 anni; Invece della distruzione per demolizione, è ammessa anche quella per affondamento, purché senza possibilità di ricupero.

Dentalàr (Lussingrande, istr.). — Pescare a dentici. (Dall'istr. dentàl « dentice »).

Dentalèra (Lussingrande, istr.). — Lenza da dentici. V. Dentaleri. (Dall'istr. dentàl « dentice »).

Dentaleri. — Grande traina con forte amo su filo di rame cotto, per la cattura nel medio fondo di dentici e di altri grossi pesci. Spaghi per gronghi e grossi bisatti, tesi e fissati lungo le rive o su rocce sporgenti. (Cella 20).

Dente1. — V. s. Àncora (p. 29).

Dente2 (Viaregg.). — «La noce con cui terminano gli alberi ed i pennoni e i colonnini delle bitte». (Lorenzo Viani, Il Bava).

Deposito4: — Depositi di acqua: v. s. Magazzino. — Deposito dei viveri: v. s. Viveri.

Derattizzazione. — Disinfezione animalicida fatta con gas asfissianti, quali l'anidride solforosa o l'acido cianidrico, immessi in determinate proporzioni rispetto al volume nei varii locali della nave, previamente preparati e sgombrati di personale. È una misura profilattica contro l'importazione di malattie infettive trasmissibili all'uomo per mezzo di roditori. Aumentando la percentuale di gas si ottiene la Disinfestazione e cioè anche la distruzione dei parassiti e degli insetti, che costituisce una profilassi più completa. L'anidride solforosa è anche bactericida, azione che manca nel gas cianidrico.
1300
La derattizzazione e la disinfestazione sono operazioni molto delicate che esigono una organizzazione ben predisposta nei porti di maggior traffico, ove esistono imprese specializzate per la produzione e l'applicazione dell'uno o dell'altro gas. Nella R. Marina vengono eseguite esclusivamente nelle sedi di La Spezia e di Taranto a mezzo dell'acido cianidrico. Il personale addetto alle varie operazioni è munito di maschere antigas, guanti di gomma, ecc., e costituisce la Squadra di disinfestazione sotto la direzione di un ufficiale medico. (L. Sestini, Igiene navale, Unione Tip. Ed. Torinese, 1930).

| p. 1298
p. 1299
p. 1300 |