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Dritta (Àncora di ~). — V. s. Àncora (p. 30).

Dritto3: — Dritto di poppa: v. Filo della ruota s. Filo. — Dritto di poppa: pezzo massiccio che chiude lo scafo all'estremità di poppa, connesso inferiormente alla chiglia e che, oltre a dare rigidezza all'estremità stessa, serve, come la chiglia, a riunire verso poppa il fasciame dei due fianchi della nave. Sulle navi in legno a vela o a ruote è costituito da un trave a sezione rettangolare, il cui estremo inferiore termina in un minciotto che s'incastra in un foro praticato sulla parte superiore della chiglia. Al dritto di poppa è affidata la tenuta del timone e su di esso è praticata la battura, come sulla chiglia, per fissarvi il fasciame esterno. Sulle navi in legno con una sola elica la struttura è più complessa e si hanno: il dritto del timone, formato analogamente al dritto di poppa di cui sopra, ma senza la battura, e dal dritto dell'elica avente un foro per dare passaggio all'asse dell'elica e situato a proravia dell'altro, rimanendo tra i due lo spazio destinato all'elica. Sulle navi in ferro è costituito da un grosso pezzo di ferro fucinato o di acciaio fuso (o più pezzi riuniti a palella) avente un andamento rettilineo o curvilineo a seconda della forma della poppa, del numero delle eliche e del tipo di timone (ordinario, compensato, semicompensato). Sulle navi ad una sola elica il dritto di poppa è fatto generalmente in maniera da costituire il telaio di poppa. Il sistema di unione del dritto colla chiglia delle navi in ferro varia a seconda che trattasi di una chiglia massiccia, di una chiglia piatta, o di una chiglia paramezzale. (Da sostituire a p. 233). — Dritto di prora: v. s. Ruota.

Dritto di botte (Term. sec. XVIII). — Il diritto di dogana sopra ciascuna botte. (Saverien).

Drizza della trozza (Frase ant.). — V. s. Trozza.

Drizzare le vele a fiati di venti (Frase sec. XIV). — V. s. Vela.

Dròmo2. — Aggiungi questo passo del Cadamosto (sec. XV): In dromo di questo capo, in mare son due isolette: l'una distante miglia sei, l'altra, miglia otto ... (Navigaz. atlant., Milano, « Alpes », 1929, p. 286).

Dromografo. — Solcòmetro. Non è in uso.

DromundaDromundus, (Basso lat.). — V. Dromonda.

Drossa (Term. sec. XVIII). — Paranco. Anche Drozza. (Saverien). — Drossa della trozza (ant.): v. s. Trozza.

Drozza (Term. sec. XVIII). — V. Drossa.

Dùcia (Venez.). — V. s. Duglia.

Due! — V. s. Remo (Voga !).

Duggegnòtte (Tèramo). — Ladro di mare, pirata. — Per oltraggio, abitante dei paesi marittimi, più di tutto di Giulianova. (Finamore, Vocab. abr., s. Cignòtte). (V. Cignòtte).

Dugìn de cau (Savon.). — Paroma.

DundeeDundy, . — « Bastimento da cabotaggio e da pesca, con un grande albero da cutter, e uno più piccolo a poppa; l'uno e l'altro a vele auriche. La maestra porta una gran randa con controranda, la mezzana una piccola randa. Quest'attrezzatura, insieme con quella della goletta latina, è una delle più diffuse del piccolo cabotaggio ». (Encicl. It. XXIV 454).

Dura. — V. s. Rigida.

Durata del tragitto. — V. s. Tragitto (II).

Durezza. — V. s. Rigidezza.

East Indiaman. — Tipo di nave a vela, nel periodo dal secolo XVII al XIX, mezzo militare e mezzo mercantile, intermedio cioè tra il vascello (militare) e la nave (mercantile). Come dimensione era un po' maggiore delle fregate militari (fino a 50 metri di lunghezza), con armamento di artiglieria analogo a quello delle corvette (16-20 pezzi) il che permetteva di combattere contro i concorrenti, conservando una discreta capacità di carico. Era armato dalla Compagnia
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delle Indie che deteneva il monopolio del commercio con quelle colonie. (Encicl. It. XXIV 357-358).

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