Fariere. — Quel pescatore che, nella pesca del pesce spada, si piazza sull'albero del galleggiante controlanciatore all'altezza di circa m. 3 e fa vedetta. (Min. Agric., La pesca II 334). Anche Foriere, Foliere.
Fascia2. — Una fascia rossa intorno alla vita è portata dai gondolieri.
Fautasi (Isole Samoa). — Canoa da corsa, lunghissima, a trenta vogatori.
Fay-fena (Term. ant.). — Galera giapponese, che vogava a 30 remi. (Settembrini). V.
Fayoné.
Fazzoletto (Frosinone). — Rete con la maglia minima di mm. 15 di lato. Anche Panno. (Min. Agric., La pesca II 695).
Federazione:
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Federazione dei lavoratori del mare: v. s.
Patto marino. Denominazione non più in vigore.
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Federazione nazionale fascista degli armatori e ausiliari dell'armamento: costituita ai sensi e per gli effetti della legge 3 aprile 1926, n. 563, e successive norme integrative e modificative, aderisce alla Confederazione fascista degli industriali. Ha la rappresentanza degli appartenenti alle categorie per le quali è costituita, ne cura la tutela proponendosi di favorirne lo sviluppo tecnico ed economico in armonia con l'interesse generale della nazione e della sua attività produttiva, studia e risolve problemi economici e sociali relativi alle categorie stesse, stipula contratti collettivi di lavoro, promuove ed attua qualsiasi altra iniziativa che tenda a curare l'assistenza, l'educazione tecnica, morale e nazionale dei soci e loro dipendenti. Esercita infine quelle altre funzioni che le siano demandate dal proprio statuto, leggi, regolamenti e disposizioni delle competenti autorità e della Confederazione. Ha la sua sede in Roma. I soci sono riuniti in sei Sindacati interprovinciali e in un Sindacato nazionale degli ausiliari dell'armamento.
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Federazione nazionale fascista della Gente del mare: costituita ai sensi e per gli effetti della legge 3 aprile 1926, n. 563 e successive norme integrative e modificative, aderisce alla Confederazione fascista dei lavoratori dell'industria. Ha la rappresentanza dei lavoratori addetti alle comunicazioni marittime, ne cura la tutela proponendosi di favorirne lo sviluppo tecnico ed economico in armonia con l'interesse generale della nazione e della sua attività produttiva, studia e risolve problemi economici e sociali relativi alla categoria stessa, stipula contratti collettivi di lavoro, promuove ed attua qualsiasi altra iniziativa che tenda a curare l'assistenza, l'educazione tecnica, morale e nazionale dei soci. Esercita infine quelle altre funzioni che le siano demandate dal proprio statuto, leggi, regolamenti e disposizioni delle competenti autorità e della Confederazione.
Feluca3. — A p.
251. La denominazione ufficiale è Cappello. Feluca si usa nel linguaggio comune. Viene portata dagli ufficiali della R. Marina con la divisa di gala e con la gran divisa. Alta uniforme è una espressione non dell'uso marinaresco.
Femminelle2. — La descrizione a p.
251 si riferisce ai timoni in legno.
Per le navi a scafo di ferro le femminelle sono di pezzo col dritto del timone, e solo eccezionalmente riportate. (Cafiero 296). V. anche s.
Ganghero.
Feofnea (Term. sec. XVIII). — « Bastimento del Giappone, del quale si servono i Gransignori, per andare a spasso. Vi è nel mezzo una camera pel padrone del bastimento. È coperta di stoie, sopra le quali risaltano le armi del proprietario ». (Saverien).
Fayoné (v.).