Pagina 1315

Ferma3: — Ferma di carriera: v. s. Arruolamento in Appendice. — Ferme complementari: possono essere concesse ai sottocapi volontarii a premio, e sono della durata di un biennio la prima, di un anno le successive. — Ferma di leva: quella relativa al servizio militare obbligatorio del personale di leva. Ha la durata di 28 mesi. — Ferma volontaria: quella a cui si vincola il personale volontario. V. s. Volontario. — Commutazione della ferma di leva: concessa talvolta ai militari di leva di determinate categorie per esigenze organiche. In tal caso la ferma di leva può essere commutata in ferma volontaria a premio di 4 anni.

Ferratura (Term. sec. XVIII). — « Tutta l'opera o lavori di ferro che s'impiegano nella fabbrica d'un bastimento, come chiodi, caviglie, ferrature, guarniture di carrucole, e somiglianti ». (Saverien).

Ferrature. — V. s. Timone.

Ferri2 (Term. ant.). — « La voce Ferri, presa al plurale, vale a denotare sia taluni ceppi, come manotte, catene, e barra di punizione, in uso a bordo alle navi, sia l'applicazione dei medesimi agl'individui dell'equipaggio per mancamenti di disciplina; e però distinguonsi coi nomi di Ferri corti e Ferri lunghi. Chiamansi altresì Ferri taluni istromenti taglienti appartenenti ai diversi mestieri sussidiarii dell'arte della marina, come i ferri del carpentiere, i ferri dell'ebanista, i ferri del fabbro-ferraio, quelli del calafato, quelli dell'armajuolo, ecc.; ciascuno dei quali porta il suo nome speciale ». (Parrilli). Nel secondo significato è sempre in uso. — METTERE AI FERRI (ant.): v. s. Ferri. Oltre che per i galeotti, secondo indicato a p. 252, i ferri si usavano per i marinai fino a una trentina di anni or sono, come punizione disciplinare.

Ferro2. — Arnese per la pesca dei calcinelli. (Min. Agric., La pesca II 213). — Ferro del tendaletto (ant.): v. s. Tendaletto.

Fessenden2. — Segnalatore subacqueo di tipo antiquato, a funzionamento elettro- dinamico. La qualifica di potente (a p. 253) è relativa alla cospicua quantità di energia irradiata (circa 300 watts), ma dato che la frequenza delle oscillazioni di tali apparecchi (540 periodi al secondo) è molto vicina a quella dei rumori parassiti, la ricezione dei segnali da essi emessi era molto disturbata, riducendone talvolta notevolmente la portata. I Fessenden sono stati perciò sostituiti da apparecchi più moderni. V. s. Segnalatore subacqueo.

Festos (Basso lat.). — Si legge nelle Littere communis Ianue (Genova), del tempo di Luigi IX (1214-1270), ma è sbaglio del copista, per Restos. (Jal).

Feuto (Term. ant.). — V. s. Tafarese.

Fiadolìn (Lussingrande, istr.). — Brezzolina (meno di Bava). (Dall'istr. fià « fiato »).

FiammerolaFiammetta, (Term. sec. XVIII). — Fuochi di Sant'Elmo. (Saverien)

Fianco debole. — Il fianco che regge, meno dell'altro, alla forza della vela. Anche Falso fianco. (Stratico).

Fiandra (Galea de ~) (Venez. sec. XIV o XV). — V. s. Galea.

Fiaschi. — V. s. Tartana.

Fibbie (Term. sec. XVIII). — Anelli di sportelli, v. s. Sportello.

Ficcatore (Term. sec. XVIII). — V. s. Bastuda (qui in Appendice).

Figalo. — Figala. (Saverien).

Filadiera (Term. sec. XVIII). — « Piccola barca, o battello a fondo piano, che naviga nei soli fiumi e particolarmente sulla Garonna ». (Saverien).

Filare4: — FILARE I CAVI IN PARO: mollare in paro. — FILARE LE SCOTTE: v. s. Scotta. — FILARE VOLENTIERI: v. s. Volentieri.

Filari4. — Reti per fiume, a stazione verticale. Si adoperano sia a rete semplice sia a tremaglio, e sono lunghe circa m. 30, alte m. 1.20 con maglia mm. 40.45. Servono alla pesca della tinca e del luccio a Milano, a Pavia e nel Piemonte. Costruite a Peschiera - Maraglio (Lago d'Iseo). (A. Marpicati, Corriere della sera, 29 agosto 1937).

Filari5. — A p. 256, sopprimere i due articoli precedenti a Filaro.

Fil di spada. — Sistema di nuoto sul fianco chiamato più comunemente Spalla di mare. (Beretta 81, 118).

Fileggiamento. — Il fileggiare (della vela). (Corazzini VII 320).

| p. 1314
p. 1315
p. 1316 |