Ferma3:
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Ferma di carriera: v. s.
Arruolamento in Appendice.
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Ferme complementari: possono essere concesse ai sottocapi volontarii a premio, e sono della durata di un biennio la prima, di un anno le successive.
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Ferma di leva: quella relativa al servizio militare obbligatorio del personale di leva. Ha la durata di 28 mesi.
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Ferma volontaria: quella a cui si vincola il personale volontario. V. s.
Volontario.
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Commutazione della ferma di leva: concessa talvolta ai militari di leva di determinate categorie per esigenze organiche. In tal caso la ferma di leva può essere commutata in ferma volontaria a premio di 4 anni.
Ferratura (Term. sec. XVIII). — « Tutta l'opera o lavori di ferro che s'impiegano nella fabbrica d'un bastimento, come chiodi, caviglie, ferrature, guarniture di carrucole, e somiglianti ». (Saverien).
Ferri2 (Term. ant.). — « La voce Ferri, presa al plurale, vale a denotare sia taluni ceppi, come manotte, catene, e barra di punizione, in uso a bordo alle navi, sia l'applicazione dei medesimi agl'individui dell'equipaggio per mancamenti di disciplina; e però distinguonsi coi nomi di Ferri corti e Ferri lunghi. Chiamansi altresì Ferri taluni istromenti taglienti appartenenti ai diversi mestieri sussidiarii dell'arte della marina, come i ferri del carpentiere, i ferri dell'ebanista, i ferri del fabbro-ferraio, quelli del calafato, quelli dell'armajuolo, ecc.; ciascuno dei quali porta il suo nome speciale ». (Parrilli). Nel secondo significato è sempre in uso.
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METTERE AI FERRI (ant.): v. s.
Ferri.
Oltre che per i galeotti, secondo indicato a p. 252, i ferri si usavano per i marinai fino a una trentina di anni or sono, come punizione disciplinare.
Ferro2. — Arnese per la pesca dei calcinelli. (Min. Agric., La pesca II 213).
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Ferro del tendaletto (ant.): v. s.
Tendaletto.
Fessenden2. — Segnalatore subacqueo di tipo antiquato, a funzionamento elettro- dinamico.
La qualifica di potente (a p.
253) è relativa alla cospicua quantità di energia irradiata (circa 300 watts), ma dato che la frequenza delle oscillazioni di tali apparecchi (540 periodi al secondo) è molto vicina a quella dei rumori parassiti, la ricezione dei segnali da essi emessi era molto disturbata, riducendone talvolta notevolmente la portata. I Fessenden sono stati perciò sostituiti da apparecchi più moderni. V. s.
Segnalatore subacqueo.
Festos (Basso lat.). — Si legge nelle Littere communis Ianue (Genova), del tempo di Luigi IX (1214-1270), ma è sbaglio del copista, per Restos. (Jal).
Fiadolìn (Lussingrande, istr.). — Brezzolina (meno di Bava).
(Dall'istr. fià « fiato »).
Fianco debole. — Il fianco che regge, meno dell'altro, alla forza della vela. Anche Falso fianco. (Stratico).
Filadiera (Term. sec. XVIII). — « Piccola barca, o battello a fondo piano, che naviga nei soli fiumi e particolarmente sulla Garonna ». (Saverien).
Filare4:
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FILARE I CAVI IN PARO: mollare in paro.
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FILARE LE SCOTTE: v. s.
Scotta.
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FILARE VOLENTIERI: v. s.
Volentieri.
Filari4. — Reti per fiume, a stazione verticale. Si adoperano sia a rete semplice sia a tremaglio, e sono lunghe circa m. 30, alte m. 1.20 con maglia mm. 40.45. Servono alla pesca della tinca e del luccio a Milano, a Pavia e nel Piemonte. Costruite a Peschiera - Maraglio (Lago d'Iseo). (A. Marpicati, Corriere della sera, 29 agosto 1937).
Filari5. — A p.
256, sopprimere i due articoli precedenti a Filaro.
Fil di spada. — Sistema di nuoto sul fianco chiamato più comunemente Spalla di mare. (Beretta 81, 118).
Fileggiamento. — Il fileggiare (della vela). (Corazzini VII 320).