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Onda2: — Onda solitaria: v. s. Marea. — Onde di tempesta: v. s. Tempesta. — Onda vecchia: a p. 537 rettificare. Oggi Mare morto. — TRAVERSAR L'ONDA (sec. XVIII): v. s. Traversare.

Opalara. — Uno dei nomi della Schetta. (Cannaviello 22).

Ora4. — A p. 540, leggere: « da una a quattro. Il conteggio del giorno va da una mezzanotte ».

Oragano2. — Già nel Saverien.

Orfanotrofio della R. Marina. — Istituto, con sede in Napoli, il cui scopo è di sovvenire le orfane nubili degli ufficiali iscritti, mediante pensioni fisse, maritaggi e sussidi straordinarii in caso di malattia grave. È retto da un consiglio di amministrazione nominato dal Ministero della Marina. Fondato nel 1831 col patrimonio dell'antico Monte delle vedove degli ufficiali della R. Marina, alimentato da proventi e cespiti varii, nonché dal contributo degli ufficiali che si iscrivono nell'Orfanotrofio stesso.

Orientamento2. — A p. 545, s. la voce, rettificare al V rigo: « ovvero le cuffie ». — Orientamento della vela: v. anche s. Vela.

Orizzonte2: — Orizzonte fino: senza nuvole. (Saverien). — Orizzonte grasso: nuvoloso. (Saverien). — Orizzonte torbido: nuvoloso. (Saverien).

Ormeggiatoio. — Dato, quale termine dei pontieri, dal Carbone (Diz. milit. 718) e dalla Crusca nel senso di Ormeggiatore (legno rotondo ecc.: v. p. 548).

Ormeggi di fianco. — A p. 548, s. la voce, rettificare piano in fianco.

Orologio di sabbia (Term. ant.). — V. s. Sabbia.

Orsa novella (Term. sec. XVI). — In un manoscritto: un capo più sottile per fare l'orza d'avanti et l'orsa novella di passe 90. (Jal, s. Galera de banchi XXVIII).

Oscurare la nave. — Metterla in condizioni tali che le sue luci non siano visibili dall'esterno, per sottrarla dagli eventuali avvistamenti a distanza, in navigazione e in porto, in tempo di guerra o durante talune esercitazioni. In tempi meno recenti l'oscuramento veniva effettuato spegnendo tutte le luci dei ponti scoperti e delle soprastrutture e chiudendo i portellni di murata con gli oscuratori, i boccaporti, gli osteriggi, ecc. In seguito vennero adottati i Circuiti di combattimento che consentono di tenere la portelleria aperta per l'aerazione dei locali e garantiscono contro l'eventuale incauta accensione di luci visibili dall'esterno a distanza. Una nave in tali condizioni si dice Nave oscurata, e il metterla nelle condizioni stesse si dice: eseguirne l'oscuramento.

Ossatura2. — Per le ossature longitudinali. V. Sistema longitudinale (p. 933). — Ossature stellate: v. s. Stellato (I).

Osservatorio2: — Osservatorio per la pesca: v. s. Pesca. — Osservatorio sottomarino: la batisfera primitiva per lavori e studi subacquei dell'ingegner Bazin (1866).

Outrigger2. — V. anche s. Sport nautico.

Overlandi (Term. sec. XVIII). — V. Overlander. (Saverien).

Pafi (Term. sec. XVIII). — « Vela bassa. Si distinguono due pafi, uno grande e uno picciolo. Il primo è la vela maestra, o la vela più bassa, che è all'albero di maestra; e il secondo è la vela di mezzana. Quando uno non si serve che di vele basse si dice d'essere a due pafi ». (Saverien). Franc. Pacfi, Pafi.

Pagliotto2. — Già nel Saverien.

Pala2: — Pala attiva: v. s. Ruota (a palette). — Pala (del timone): v. anche s. Timone. — Pala a prua!: v. anche s. Remo.

Palancaro. — V. s. Palangaro.
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Palancari a festa: dicesi di una particolare disposizione nel fondo delle lenze di cui è fornito. — Palancari prostrati: dicesi di una maniera di adagiare sul fondo le lenze di cui è fornito. — Palancari sospesi o d'impostatura: modo di sospendere le lenze, il cui attrezzo è fornito a guisa di festoni.

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