Rilevamento idrofonico. — Il rilevamento preso con l'idrofono per determinare la direzione in cui trovasi la nave della quale si ascoltano i rumori subacquei.
Rilevatore tattico. — Strumento per prendere i rilevamenti, specialmente durante le evoluzioni o in combattimento; situato generalmente, uno per parte, alle ali di plancia e costituito da una ripetitrice di girobussola munita di cerchio azimutale con cannocchiale o traguardo.
Taluni rilevatori tattici sono forniti di trasmissioni elettriche per segnare graficamente i rilevamenti sul tavolo del tracciatore di rotta.
Riparo2. — A p.
774, il IV capoverso deve precedere Riparo di banda.
Ritenuta3:
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Ritenute del naso (ant.): bracotti per assicurare il naso alla prora di un veliero. (Poderoso 154). Forse sono i venti del pennaccino.
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Ritenuta del pennone di civada (ant.): stroppo con cime impiombate fra loro per frenare al bompresso il pennone nel senso longitudinale, mediante un gancio incrociato al golfare posto alla testa di cuore. (Poderoso 170).
Rosso (Grado). — Funicella (nella quale s'infilano i pesci pigliati col fiocinino).
Rottura e allungamento cavi. — « Stirando un cavo moderatamente si produce in esso un allungamento per effetto della elasticità delle fibre e dei cordoni. Se il cavo è nuovo, una parte dell'allungamento rimane definitiva, giacché le filacce vengono a prendere una nuova e stabile posizione di equilibrio statico le une rispetto alle altre. Importa di non alterare questo equilibrio con un eccesso di tensione, altrimenti la elasticità delle filacce sarebbe gradatamente distrutta. Se il cavo è sottoposto ad uno sforzo maggiore di quello che corrisponde al limite di elasticità, le filacce che sopportano maggior tensione cominciano a perdere una parte della resistenza propria e quindi si rompono lasciando che altre filacce a loro volta vadano cedendo, finché le rimanenti saranno insufficienti a sostenere lo sforzo cui è adibita la corda. Talvolta la rottura principia alla superficie dei cordoni, talvolta internamente.
Nel limite di elasticità permanente, l'allungamento dei cavi catramati nuovi non dovrebbe eccedere il 4 per cento. Se questi limiti sono facilmente oltrepassati, è segno che la commettitura non è perfetta ». (Baistrocchi 80).