Sacagnani (Grado). — Pescatori di palude.
(Da sacca: v. a p.
805).
Sagizie2 (Term. ant.). — La definizione a p. 807 non è (tranne Saetta) che un passo riportato dal Camera. Sagizia deve corrispondere a Sagittea.
Salabrium2 (Basso lat.). — V. a p.
809. (Cfr. Schuchardt, Butlletì Dial. Catal. XI 109-110).
Salina2. — A p.
809, leggere: « Altre in Libia ... ».
Salso2. — Che ha sapore di sale.
Salvacondotto. — Atto scritto col quale il comandante di una forza navale belligerante concede ad una determinata nave mercantile di attraversare la zona delle operazioni militari, senza che possa essere soggetta a cattura. Ogni nave munita di salvacondotto deve osservare le condizioni sotto le quali le venne accordato; qualora prenda parte alle operazioni guerresche viene trattata secondo le norme generali del diritto marittimo di guerra.
Sarneghera (Lago d'Iseo). — Vento impetuoso e subitaneo, molto temuto dai pescatori del lago, che soffia da Sàrnico a Pisogne e va ad infrangersi contro il monte Guglielmo. (A. Marpicati, Corriere della sera, 29 agosto 1937).
Sartia:
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Sartie di rovescio (disus.): v. anche s.
Riggia.
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Sartie di rullio (ant.): sartie di barcollamento. Secondo il Poderoso (142) si ponevano in opera soltanto in occasione di grandi tempeste.
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Sartie di trinchetto: v. s.
Trinchetto.
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Trilingaggio delle sartie (ant.): v. s.
Trilingaggio.
—
USCIRE SULLE SARTIE: v. s.
Uscire.
Scappellatura2 (Viaregg.). — «La cima dell'onda quando si frange vicina al bordo». (Lorenzo Viani, Angiò).
Scarpare (la rete) (Viaregg.). — « Aggallare e tirare sulla coperta della barca la rete dopo aver fatto cala. Si dice anche dell'àncora ». (Lorenzo Viani, Angiò).
Scazzaburello (Viaregg.). — « Colpo di vento improvviso; rabbuffo del padrone al marinaro ». (Lorenzo Viani, Angiò).
Scippe. — Ingl. Ship. (Lorenzo Viani, Angiò).
Sclataria2 (Basso lat. sec. XI). — V. p.
870. Il nome stlataria è già in scrittori latini. V. Pisani (It. dial. XII 218).
Scocciato (il pesce) (Viaregg.). — « Il pesce si scoccia dall'amo: il pesce scocciato è sempre il più bello ». (Lorenzo Viani, Angiò).
Scorrere2. — A p.
875, II colonna, sopprimere il IV capoverso.
Scuola2:
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Scuole elementari a bordo e a terra: hanno lo scopo di impartire l'istruzione elementare ai militari del C. R. E. M. di leva analfabeti o che hanno dimenticato gl'insegnamenti avuti nelle scuole elementari frequentate durante la vita civile.
Sono divise in due sezioni: alla 1a vengono iscritti gli analfabeti, alla 2a quelli che hanno già un certo grado di istruzione e quelli che hanno frequentato con profitto la 1a sezione.
I corsi decorrono dal mese di agosto fino a tutto il marzo successivo. A bordo si svolgono
1356
sotto la sorveglianza dell'ufficiale di rotta, a terra degli aiutanti maggiori coadiuvati da sottufficiali istruttori.
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Vascello da scuola (ant.): v. s.
Vascello.