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Scurritura (Sicil.). — V. s. Scorridora.

Segnale2: — Segnali di allarme: da farsi dalle navi a propulsione meccanica nei seguenti casi, giusta le prescrizioni del Regolamento per la sicurezza delle navi mercantili e della vita umana in mare. Uomo in mare: uno squillo lungo di sirena, ovvero di fischio quando manchi la sirena. Incendio grave a bordo: suono rapido e continuo, per non meno di 10 secondi delle campane di bordo e dei campanelli di allarme; due squilli lunghi di sirena, ovvero di fischio, quando manchi la sirena. Abbandono della nave: una successione di non meno di 6 squilli brevi, seguiti da uno squillo lungo di sirena, ovvero di fischio, quando manchi la sirena, azionando simultaneamente le sonerie ed altri apparecchi sonori situati nei varii locali, per dare avviso ai passeggeri e all'equipaggio /equipaggo/. È prescritto che i suddetti segnali di allarme siano fatti conoscere alle persone imbarcate per mezzo di cartelli stampati a grossi caratteri. (Baistrocchi 978). — Segnale della diana: v. s. Sveglia. — Segnale della sagola di scia del solcometro: v. s. Segnale.

Segnatura della stazza. — V. s. Stazza (III).

Seppie. — Reti che, come quelle dette Sfoglie, servono alla pesca dei pesci omonimi. Lunghe m. 25-30, alte m. 1,20, con maglie di mm. 30. Sono a tremaglio e vengono calate lungo la riva del mare. Dell'uso in tutto l'Adriatico. Stagione di pesca per le sfoglie: novembre-dicembre; per le seppie: aprile-giugno. Costruite a Peschiera-Maraglio (Lago d'Iseo). (A. Marpicati, Corriere della sera, 29 agosto 1937).

Serbatoio2. — V. anche s. Siluro.

Serenella. — « Non è propriamente un sistema di nuoto, essendoché non possiede dei veri movimenti, e per dirlo meglio in poche parole: si tratta di stendere il corpo sott'acqua, colle mani appoggiate sui fianchi e quindi muovere le gambe, come propriamente usano fare le rane, quando se ne stanno chete a prendere il sole ne' fossatelli de' prati. Esse, per mantenersi a galla, di tanto in tanto dànno quattro o cinque, colpi colle loro esili gambucce, indi se ne stanno di nuovo un po' a riposare, per poi ricominciare da capo ». (Beretta, 82).

Serpe (Tavolato della ~) (Term. ant.). — V. s. Tavolato.

Serrare2: — SERRARE LA TENDA: v. s. Tenda. — SERRAR MANI DI TERZAROLO: v. s. Terzarolo. — SERRARE UNA VELA (ant.): v. s. Vela.

Servizio2. — L'enumerazione dei servizi organizzati in un porto mercantile (p. 914-915) ha termine, a p. 915, con Servizio postale marittimo escluso. — Servizio di rotta: v. s. Rotta. — Servizio di scoperta: v. s. Scoperta. — Servizio delle sussistenze: v. s. Sussistenza. — Turno di servizio: v. anche s. Turno.

Sesina. — V. s. Uretac.

Sestini. — V. s. Derattizzazione in Appendice.

Settore3. — V. s. Timone.

Sezioni trasversali stellate. — V. s. Ossature stellate (s. Stellato, I).

Sfilare a acqua (il bastimento) (Viaregg.). — « Quando s'aprono falle nel fasciame ». (Lorenzo Viani, Angiò).

Sfoglie. — V. s. Seppie (qui in Appendice).

Siluro2. — V. anche s. Fare (in Appendice).

Simmetria. — A p. 930, leggere: Simmetria (Piano diametrale o longitudinale di ~)

Situazione2. — V. s. Stato della situazione (s. Stato, I).

Skiff2. — V. anche s. Sport nautico.

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