Carro2. — Grande Orsa, Orsa Maggiore, costellazione boreale composta di sette stelle raffiguranti un carro, e di molte altre visibili a occhio nudo. V.
Calavrita (ant.).
(V. Volpati, Zeitschr. Rom. Philol. LIII 453).
Carronata (Term. ant.). — Cannone navale, in ghisa, corto, di breve gittata, con cui, dall'ultimo quarto del secolo XVIII fino a circa il 1830, si armarono i ponti scoperti delle navi veliere.
(Franc. caronade, ingl. carronade: da Carron, paese presso Falkirk [Scozia], nelle cui fonderie furono fuse le prime carronate, verso il 1774: Bloch, Dict. étym. I 124).
Carrozza1. — Copertura in legno o metallo a guisa di casotto, oppure intelaiatura metallica formata di ringhiere e centine da coprirsi con tela, posta sur un boccaporto per riparare dalle intemperie la scala sottostante. Anche
Tambuccio, Caposcalo (Laugieri).
— In passato si dava pure questo nome a qualche camerino costruito sul ponte di coperta per uso di alloggio.
(Dalla somiglianza con una carrozza. Cfr. Carrosse nello Jal).
Carta nautica o idrografica. — Carta a uso dei naviganti, sulla quale, mediante speciali sistemi di proiezione, sono rappresentate una zona di mare e le coste adiacenti. In doc.: carta navigabilis. (Rossi, Gloss. lig. 35). V.
Cartiera.
Con riferimento alla estensione della regione rappresentata, le carte nautiche prendono i nomi di generali, costiere e Piani.
Con riferimento ai sistemi di proiezione, si dividono nei due tipi:
—
Carte ridotte o di Mercatore, nelle quali il disegno delle coste è il risultato della proiezione dei punti della Terra sur una superficie cilindrica tangente alla sfera terrestre intorno all'equatore. Su queste carte i percorsi che le navi compiono, seguendo le indicazioni della bussola, sono rappresentati da linee rette. (Dal nome dell'inventore, Gerardo Kremer, detto Mercatore, 1512-1594).
—
Carte gnomòniche: nelle quali il disegno è il risultato della proiezione dei punti terrestri dal centro della Terra sur un piano tangente al globo terrestre, in un punto centrale della zona che si vuol raffigurare. In queste carte tutti i circoli massimi della sfera terrestre sono rappresentati da linee rette. Anche Carte ortodròmiche.
—
Carta marina: carta nautica.
— (Sec. XV, XVI, XVII):
Carta da navigare: carta nautica. (Cadamosto [charta da navigare]; Pigafetta; Garzoni [876]; D. Mellini; Serdonati; Ségneri: Crusca; Jal).
(Donde la frase ant.: Non lo troverebbe la carta da navigare, di persona difficilissima a trovarsi).
— (Sec. XVII):
Carta nautica o da navigare: descrizione del mare con i porti e luoghi marittimi, e con le vie e venti, con i quali si naviga. (Pantera, 1614: Jal). V.
Portolano.
Carta partita (Term. disus.). — « Polizza di carico, atto di noleggio d'una nave mercantile ». (Fincati).
(Dal franc. charte-partie).
Cartazzo (Term. sec. XVI). — Passaporto dato dai conquistatori portoghesi ai commercianti per incrociare nel mare delle Indie. (Zaccaria, Elemento iber. 457). Portogh. Cartaz.
Carte:
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Carte di bordo: su ogni nave mercantile si dà questa designazione collettiva ai documenti: atto di nazionalità; ruolo di equipaggio; certificato di stazza; giornale nautico (4 libri); giornale di macchina; certificati di visita allo scafo e all'apparato motore; patente di sanità.
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Carte nautiche o idrografiche: v.
Carta nautica.
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Carte celesti o uranografiche: quelle dove sono segnate le posizioni degli astri sulla volta celeste.