Còffa (Orbetello). — Più lenze con ami, dette Bracciali, che scendono verticali da una corda comune, la Trave. (It. Dial. IV 217).
Cofferdam1 (Ingl., usato anche in Italia). — Ciascuna cellula stagna di una compartizione che talune navi hanno lungo i fianchi, all'altezza del bagnasciuga, a scopo di protezione contro eventuali collisioni.
— Ciascuna delle intercapèdini trasversali che separano i vari serbatoi di liquido nelle navi cisterne e nelle petroliere.
(V. Baistrocchi 68).
Coffìn (Genov. ant.). — Segnale che si metteva alla lanterna o faro di Genova, per avvisare la scoperta di qualche bastimento mercantile. Mettevansi al suo vento tanti coffini quanti erano i bastimenti che da quella parte si erano scoperti. Se il bastimento era da guerra, invece del coffino si metteva una bandiera. (Casaccia, 1876). Fu usato Coffino (Instructio lanternarii, senza data, cit. dallo Jal, s. Coffino).
(Il Casaccia lo deriva dal lat. cophĭnus « corba » [cfr. Rendic. Ist. Lomb., s. II, v. LIV 148], ma è certo un derivato di còffa. Cfr. nizz. cofìn « sorta di paniera », e Bloch, Dict. étym. I 158).
Coffinante (Genov. disus.). — Facchino del porto che trasporta il carbone o altro entro coffe o corbelli. (Frisoni, 1910).
Cogliere1:
—
COGLIERE UN CAVO: riunirlo in un piccolo spazio, formando delle spire che si sovrappongono le une alle altre, e lasciando libera al disopra di esse una cima del cavo. Tirando quest'ultima, quando si debba usare il cavo, le spire si spiegano l'una dopo l'altra. Anche
Adugliare, Addugliare.
—
COGLIERE ALLA PESCATORA: disporre le spire accuratamente e spianarle in modo che ognuna sia libera di svolgersi senza impedimenti.
—
COGLIERE ALLA FESTA: disporre le spire spianandole in bell'ordine, o secondo cerchi concentrici in modo da formare un disco, oppure incrociandole in guisa da formare la figura della cifra otto. Questi modi si usano quando la nave è all'àncora o in navigazione nei giorni festivi, per quelle corde il cui uso non è frequente. Fincati: Cogliere da festa.
—
COGLIERE MANOVRE: rassettare i loro tiranti cogliendoli.
Coglione1 (Term. disus.). — Piede dell'albero. (Tonello, 1835; Corazzini). È il venez. Cogión (v.). V.
Codone.
Coglionotti (Term. ant.). — Traversini. (Stratico; Guglielmotti).
Cogolària. — Rete di canapa a forma di sacco conico per la pesca delle anguille nel litorale veneto. Anche Frattacogolària, Cogollo, Cogoleto. Venez. Cogolo (v. Boerio). La sua coda:
Berbolao (venez.). V.
Cerchièlo.
(Cogolaria è forma letteraria, usata dal Crescenzio [Agr. volgar. sec. XIV], mentre la forma cogolara è già in carta latina dell'alta Italia del 1163 [Du Cange]. Vi corrisponde la venez.
cogolèra, con altro significato [v.]: da cogolo [cogollo], e questo dal lat. cucullus « cappuccio », per la forma di sacco conico della rete: Schuchardt, An Mussafia 31).
Cogone (Term. ant.). — Coccone. (V. Du Cange, s. Cogo; Guglielmotti, s. Coccóne; Jal, s. Cocco, Coggo).
Cohopernare (Basso lat., genov.). — Incavigliare. (Jal; Rossi, Gloss. lig. 39).