Alboreto. — Rete a semplice maglia per la pesca del pesce Argentina alborella. Anche Alberale.
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Alboreto alto: galleggiante; basso: che cala a fondo.
Comasco alboree, ant. arborario.
Àlboro (Venez.). — Albero. (Non Albore: Jal).
Alcatramare (Term. sec. XVI). — Spalmare (la nave). (Ramusio: Zaccaria, Elemento iber. 14).
Aldebaràn. — Nome (arabo) della stella rossa di prima grandezza, nel Toro, detta dai marinai Stella di S. Caterina. (Guglielmotti).
Alerone. — Aletta di ferro snodata che in coppia, è disposta lungo la freccia della delfiniera.
Aletta1. — Ultime coste nel contorno della poppa fino al coronamento
Alette:
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Del ventilatoreAletta : le palette che, girando; producono ventilazione.
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Della fiòcinaAletta , ecc.: le sporgenze laterali taglienti con le quali la fiocina, ecc. finisce a punta. V. s.
Àncora.
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Di rollìoAletta : strisce di lamiera, fissate sui due lati della carena di taglio longitudinalmente. Le loro superfici, trovando nell'acqua una resistenza ai movimenti d'inclinazione della nave, ne mitigano il rollìo.
Alfabeto Morse. — Alfabeto telegrafico a punti e linee su una stessa retta, usato anche dalle marine militari per segnalazioni tra navi a piccola distanza, e per comunicazioni radiotelegrafiche. (Dal fisico americano Samuele Morse, 1791-1872)
Alfiere. — Antico nome, in Marina, del portabandiera.
Nella Marina sarda e napoletana indicò il primo grado di ufficiale di vascello; mentre nell'italiana il primo è quello di guardiamarina (pari, nell'Esercito, al sottotenente), cui segue l'altro di sottotenente di vascello (pari al tenente dell'Esercito).
(Dallo spagn. alférez [term. milit.], e questo dall'arabo fāris « cavaliere »: Lokotsch, Etym. W. eur. W. orient. U. 591; Zaccaria, Elemento iber. 17, 420).
Alfondega (Genov. ant.). —
Fondaco (v.), fabbricato per le merci. (Rossi, Gloss. lig. 15).
(Dallo spagn. ant. alfondega).
Alga marina. — Pianta vivente nelle acque del mare, che forma estesi prati sottomarini vicino alle spiagge. Le sue foglie vecchie, lunghissime, abbandonano frammenti di fibre al movimento delle acque, che le arrotola in palle e le getta in quantità alla spiaggia. Più propriamente son dette Alghe (o Alighe) piante di natura differente spettanti alle Tallofite, cioè piante prive di apparato vascolare. Pantera: Alica.
— Nella Sicilia coll'alga (sicil. arca, arca marina, arca virdi) si coprono i pesci.
Alibbo. — L'alleggerire una nave sbarcandone tutto o parte del carico.
— L'imbarcazione stessa su cui si sbarca il carico. Anche: Alléggio.
Alighiero (Term. ant.). — Spuntone, fornito di ferro ottuso in cima con una o due alette uncinate di costa, usato dai marinai per afferrare o respingere qualche cosa.
— Marinaio addetto al maneggio dell'alighiero.
Nel primo senso anche Anghiere; nel veneziano Anghièr o Langhièr: rampicone usato dai pescatori per tirare o respingere le barche, in tempo di ghiaccio. A Livorno Mezzomarinaio indica lo spuntone uncinato e il giovane che lo usa. Questi anche Spuntoniero nel Guglielmotti. V. Contario. (V. l'articolo Alighièro, di questo autore).
(Anghiere dall'alto ted. ant. ango « pungolo; uncino; amo »; alighiero dal germ. âla + gair « lancia »: It. Dial. X 191-192).
Alilla (Sicil.). — Porzione di sorra rimasta unita ai lampazzi. (Parona). (")
Alimentare. — Immettere nelle caldaie a vapore l'acqua dolce necessaria per mantenere il livello stabilito.
AlisèiVenti alisèi o . — Venti regolari spiranti dalle latitudini alte verso le regioni equatoriali, nell'emisfero settentrionale da greco a libeccio, nell'emisfero meridionale
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da scirocco a maestro. Gli Alisèi superiori o Controalisèi sono i venti regolari spiranti nelle alte regioni dell'atmosfera, dalle latitudini basse verso i paesi della zona temperata e della zona fredda; nell'emisfero settentrionale da libeccio a greco, nell'emisfero meridionale da maestro a scirocco.