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Contracolomba (Venez.). — Controcolomba.

Contracorda (Genov.). — Controdormiente. (Jal).

Contraddicco. — V. Controdicco. (Guglielmotti).

Contraddormiente. — V. Controdormiente. (Guglielmotti).

Contradicco (Term. sec. XVII). — V. Controdicco. (Guido Bentivoglio; Ségneri).

Contradico (Term. sec. XVI). — V. Controdicco. (Botero; Campana).

Contradragante (Venez.). — V. Controdragante.

Contrafforte. — Dato dal Guglielmotti per: Traversino degli anelli delle catene. Non d'uso marinaresco. — Contrafòrti (venez.): i calafati intendono quei legni che vanno intorno al paramezzale della nave, e fanno l'uffizio di controcinta, ma più in alto.

Contraflocco (Term. ant.). — V. Controfiocco. (Guglielmotti).

Contragabbión (Genov. ant.). — Contraccapione.

Contraggabbia. — V. Controgabbia. (Guglielmotti).

Contragguglia (Term. ant.). — Aguglia del timone, messa in verso contrario dell'agugliotto. (Guglielmotti). Reso dal Corazzini con Controguglia.

Contralanda (Genov.). — V. s. Controlandra.

Contraletta. — V. Controaletta. (Guglielmotti).

Contrallandra. — V. Controlandra (Guglielmotti).

Contramagieri (Venez. sec. XVI). — Nominati, insieme coi Sotto contramgieri, dal Garzoni (871).

Contramante. — Cavo di rinforzo all'amante d'un'antenna o d'un pennone maggiore, che si guarnisce in caso di cattivo tempo. Anche Contromante, nel Corazzini pure Contrimante.

Contramantiglio. — Paranco o semplice cavo, che si guarnisce di rinforzo agli amantigli d'un pennone maggiore, quando ad un'estremità di questo si debba sospendere un grosso peso. Parrilli, Guglielmotti: Contrammantiglia; Fincati: Contromantigli. Genov. Contramantiggi.

Contramastro (Term. sec. XVII). — Secondo nostromo, secondo nocchiere. (Bartoli: Guglielmotti; Tommaseo e Bellini). Nell'Introd. all'arte naut. (Venezia, 1715) Contro maestro. Altre forme non sono attestate (Guglielmotti: Contromastro). Contrammaestro (ant.), Contromaestro hanno altro senso, non marinaresco. (Dal franc. contremaître).

Contramezana (Term. sec. XVI, XVII). — Vela latina posta tra la poppa e l'albero maestro, sulle navi grosse. (Crescenzio, 1602, p. 57; Pantera, 1614, p. 41; Jal; Citolini; Garzoni [872]: Contramezzana).

Contrammantiglia. — V. Contramantiglio. (Parrilli).

Contrammarcia (Term. disus.). — V. Contromarcia. (Parrilli; Guglielmotti).

Contrammarea. — V. Contromarea (Guglielmotti).

Contrammezzana. — V. Contromezzana. (Tommaseo e Bellini; Guglielmotti).

Contrammiraglio. — Nel corpo dello stato maggiore generale della Marina, il grado immediatamente superiore a quello di capitano di vascello. Corrisponde al grado di generale di brigata del R. Esercito. V. Fiamma.

Contrammura. — V. Contromura. (Guglielmotti).

Contrapiastra. — Piastra di ferro messa al disopra del legno delle palette nelle ruote dei piroscafi, per preservarle dalla corrosione delle chiocciole attaccate alle loro viti. (Parrilli).

Contra pontovale (Term. sec. XVII). — Tavola nell'interno della galea corrispondente al pontovale. (Crescenzio, 1602: Jal).

Contra postizze (Venez. sec. XVI). — Forse rinforzo dei posticci (postizze). (Garzoni 871).

Contrappappafico (Term. ant.). — V. Contropappafico.

Contrapportello. — V. Controportello. (Boerio; Guglielmotti).

Contraquairata (Term. ant.). — Voce dell'antica costruzione navale in legno. Designava ciascuna, delle tavole del fasciame interno, presso la chiglia (oggi serrette), a cui corrispondevano le tavole del fasciame esterno dette allora Quairate.
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(Pantera; Crescenzio). Anche Controquairata. Crescenzio (29, 30): le contra Quairate, i contra Quairati.

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