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Contrargine. — Argine di rinforzo. Nel Polésine Banca. Anche Controdicco, Contraddicco.

Contrarranda. — V. Controranda. (Guglielmotti).

Contrarrembata (Term. ant.). — Nelle galee, ciascuna delle due chiusure laterali delle rembate, condotte a pendio, sino all'estremità del posticcio. (Guglielmotti). V. Rembata. Anche Controrembata.

Contrarruota. — V. Controruota. (Guglielmotti). Crescenzio (1602): Contrarota, Contra rota (66) (Jal), venez. Contraròda, Vanticuòr.

Contrascotta. — V. Caricascotta. (Jal).

Contrassartia. — V. Controsàrtia. (Guglielmotti).

Contrasserretta. — Serretta di rinforzo a un'altra serretta. (Guglielmotti). Non dell'uso.

Contr'asta. — Asta di controfiocco. Registrato dal Corazzini, ma sconosciuto ai marinai. — Contrasta da prora (ant.): contro ruota di prora. — Contrasta da poppa (ant.): controruota di poppa. (Tonello, 1835).

Contrastraglio (Term. disus.). — V. Controstraglio. (Guglielmotti). Jal: Contrastraglio, venez. Contrastràgia, genov. Contrastrallo.

Contratto: — Di arruolamentoContratto : l'atto firmato in presenza dell'autorità marittima nelle acque dello stato, e dell'autorità consolare all'estero, con cui le persone dell'equipaggio della nave mercantile si obbligano a prestare la loro opera in servizio di questa per un certo periodo di tempo o per viaggi determinati, dietro un corrispettivo prestabilito. Ha stretta attinenza con l'interesse pubblico della navigazione, perché la legge interviene con speciale rigore nei casi d'inadempimento, e particolarmente per impedire che i marinai abbandonino la nave viaggiante. V. Diserzione. — Di noleggioContratto : il contratto scritto con cui il proprietario o l'armatore della nave mercantile (noleggiante) ne cede ad altri (noleggiatore) l'uso totale o parziale per compiere il trasporto di merci o di persone verso il pagamento d'una mercede (nolo). — A collettaContratto : v. s. Collo. — PERDERE UN CONTRATTO: giungere al posto di caricazione dopo la data stabilita dal contratto di noleggio. V. Cancello.

Contravvelaccia (Term. disus.). — V. Controvelaccio. (Guglielmotti).

Contravvelaccina (Term. disus.). — V. Controvelaccino. (Guglielmotti).

Contravvento — V. Controvento. (Guglielmotti).

Contrazzenta (Venez.). — Contraccenta (v.).

ContravvoltigliolaContravvoltiglione, (Term. ant.). — Gli ornati a rilievo che si ponevano lateralmente alla prora delle navi. V. Voltigliola, Voltiglione. Anche Controvoltigliola, Controvoltiglione. (V. Guglielmotti).

Contre (Term. ant.). — Pezzi di grosso cavo attaccati (sulle grandi navi a vele quadre) alle bugne dei trevi, i quali servivano a rinforzare le mure e le scotte, e a tenere le bugne accostate alla murata. Dal loro nome derivava il vecchio comando: Molla contre issa bugne !, sostituito poi da: Smura! (Fincati, 1870). (È la prepos. contra usata quale nome per indicare cosa opposta: cfr. contro [v.] e franc. contre, termine di scherma e di biliardo, e it. Contra, nome di luogo).

Contributo. — Contributo di navigazione per miglio. Corazzini anche: Migliatico.

Contribuzione. — V. s. Avarìa (Regolamento d'avarìa).

Contrimante (Term. ant.). — V. s. Contramante. (Corazzini).

Contrina. — Corda da legare alle estremità degli staggi delle reti. Data per errore dal Bustico, il quale non si accorse che si riferisce alle reti da uccelli e non da pesci.

Contrinferitore. — Pezzo di corda guarnito, come l'inferitoio, a ognuno dei due angoli d'inferitura d'una vela quadra. Nello inferire la vela, dopo aver fatto le prime legature con i due inferitoi, se ne fanno altre due con i controinferitoi per
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tendere quanto è possibile la testiera della vela lungo il pennone.

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