Altino (Term. sec. XVII). — Vento di levante (1625: Tommaseo e Bellini). Anche Altano.
(Lat. altanus, * altinus, forse « vento tra libeccio e ostro »).
Altitudine. — Altezza di un oggetto, e specialmente d'un punto della superficie terrestre, sopra il livello del mare.
Alto:
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Alto bordo: espressione usata nei periodi remiero e velico per designare le grandi navi con opera morta molto alta: cocche, navi, vascelli. (Term. documentato dal sec. XVI: Zaccaria, Elemento iber. 24).
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Alto fondo: fondo di grande profondità.
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Alto mare: indicazione generica degli spazi di mare lontani dal lido, dove l'acqua è profonda.
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Vele, manovre alte: quelle che stanno e si maneggiano in alto.
Alto cumulo. — Nuvole a forma di bioccoli, bianchi o grigi, più grossi dei cirro-cumuli, ma ombreggiati.
Alto strato. — Nuvola simile a un velo, grigia o azzurrognola, che, nella direzione del Sole o della Luna, presenta una parte più lucente, senza che dia luogo ad aloni o corone intorno a questi astri.
Altura. — Alto mare. Tra i marinai vale « luogo qualunque di mare lontano e fuor di vista di qualunque terra ». (Guglielmotti).
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Navigazione: d'altura o alturiera: di alto mare.
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Nave alturiera: che va in alto mare.
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Pilota di altura: v.
Alturiere.
Alturiere. — Pilota d'altura, di lungo corso, capace di governare in alto mare. Opposto di Costiere o Pratico. Genov. Pilotto d'altüa.
Alunno (Term. disus.). — Oggi Allievo.
Alvarenga (Portogh.). — Barcaccia da carico usata nel Brasile.
Al vento. — In direzione di dove nasce il vento.
Alza! — Comando alla gente di timone e di velatura, che volga ad alto vele, bandiera, ecc.
Alzaia. — « Quella fune che, attaccata all'albero dei navicelli, serve per condurli pe' fiumi [o canali] contr'acqua ». (Crusca). Anche Alzaio (ant.); Alzana, Ansiera; Anzana (milan.); Altana (Corazzini).
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Sicil. Cuddana (v.). V.
Alaggio;
Banchina da rimorchio;
Bardotto;
Alzajo.
Alcuni dànno ad Alzaia lo stesso significato di
Alzana (v.).
Anche Elcio, Elcione (lett., ant.).
(Dal lat. * helciaria « alzaia » [helcium di senso uguale], coll'incontro di alzare. Nel veron. altana [e alzana] incontro con alto: Salvioni, Zeitschr. Rom. Philol. XXIII 516; Rev. Dial. Rom. IV 173).