Elice1 (Femm.). — Elica. Nave, vapore, corvetta, cannoniera a elice. (Tommaseo e Bellini; Petrocchi).
(In senso non marin. presso Galileo, ecc. Venez. èlesc [marin.: Arch. Glott. III 253, n. 1], franc. hélice: dal lat. helix, greco ἕλιξ « spira »; èlica da hĕlĭca: Dict. général; Bloch, Dict. étym. I 362. L'èlica a vapore fu inventata da Giuseppe Ressel [1812; viaggio di prova nel 1829]).
Embargo1. — Il divieto di lasciare i porti nazionali fatto da uno stato alle navi mercantili di un altro col quale è in conflitto. Le navi sequestrate possono essere trattenute soltanto fino alla fine delle ostilità, oppure dichiarate di buona preda e cioè non restituibili. Ant. Impedimento di signoria.
—
METTERE L'EMBARGO: fare il divieto suddetto.
(V. Encicl. It. XIII 860).
(Nell'Algarotti [1712-1764] imbargo [Rezasco]. Il Galiani [1782] scriveva che Embargo è voce spagnola dinotante Incaglio, Trattenimento, ma che è divenuta generale nei trattati pubblici per dinotar quello stesso, che gli antichi Italiani chiamarono Impedimento di Signoria. [Rezasco]. Quindi nello Stratico [1813], nel Vanzon [1827], ecc.; franc. embargo [dal 1723]: dallo spagn. embargo «divieto d'uscita dai porti di navi straniere»: Dict. général; Bloch, Dict. étym. 247; Zaccaria, Elemento iber. 163, 229; Murray).
Embolus (Basso lat., genov. sec. XIII).
— In Genova e nelle colonie liguri, luogo pubblico dove prendevano posto i venditori di merci, per mezzo del pagamento d'un diritto al comune. (Rezasco; Rossi, Gloss. lig. 47). Cfr.
Imbolium (basso lat.)"
Embrese (Plur.; Embresi; term. secolo XVII). — Embrice. (Crescenzio; Pantera).
(Dev'essere forma dell'alta Italia: cfr. genov. émbrexo « émbrice [tegola] »).
Embrice. — Ciascuna trinca dell'invasatura d'uno scafo pronto al varo. V.
Embrese (ant.).