Filo3:
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Filo del vento: la direzione da cui spira. Più usato Letto del vento.
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Filo di corrente: filo di marea. (Fincati).
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Filo (della corrente): nei fiumi:
filone (v.).
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Filo di marea: in vicinanza del lido, nei canali ristretti e sui bassi fondi, l'onda formata dalla marea montante (corrente di flusso). Anche Filo di corrente. (Fincati).
Filonauta. — Chi è amante della nautica senza esser marinaio. (Guglielmotti).
Filone. — La parte del fiume dove la corrente è più viva e più profonda. Anche Filo (della corrente), Filo dell'acqua. Fu detto anche Spirito della corrente d'un fiume. (Boerio, s. Filón d'aqua).
— Nel Dabovich anche:
Filone di marea: alzamento d'acqua per correnti che s'incontrano. V.
Barra,
Mascheretto.
Filughetta (Term. sec. XVII). — Piccola feluca. (Manoscritto della Bibl. Riccardiana, Firenze, 1606: Jal).
Filva (Basso lat.). — È in una cronaca siciliana del 1300 c., quale nome di vascello detto pure Copa. Pare non possa essere la Filuca (spagn. Falúa). (Du Cange; Jal).
Filza (Term. disus.). — « Due bozzelli di tre teste ciascuno, con due puleggie per testa, che sono stabiliti da una parte e dall'altra del bompresso alle sue trinche per passarvi delle manovre ». (Corazzini).
Finanziera. — Gondola priva di felze e non rialzata ai due estremi.
Finestre. — Portelli della camera di poppa. Fincati: Fenestre.
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Finestre oscure: controportelli.
Finestrino. — Termine non marinaresco registrato dal Dabovich per Portellini, se la chiusura è mobile, per Occhi di bue, se fissa.
Finti giardinetti (Term. ant.). — Ornamenti su pezzi di legname riportati ai lati della poppa, per fingere dei giardinetti alle navi che non ne avevano di reali o praticabili nell'interno. (Fincati). V.
Giardinetto.
Fiobono (Venez. ant.). — Il palchetto della gondola. Fiobono da prova; Fiobono da pope. (Jal).
Fioccaglio (Term. disus.). — Ciascuno dei bozzelli fissati alle teste di moro pel passaggio dei cavibuoni doppi.
Fioccante (Term. ant.). — Ciascuno dei gabbieri destinati alla manovra dei fiocchi. Anche Gabbieri di bompresso, nel Dabovich pure Bompressanti.
Fiocco. — Nome generico di quelle vele di taglio triangolari, che si alzano, senza antenne né pennole, a pruavia dell'albero verticale di prora, tesandole in basso, lungo quell'albero inclinato uscente dalla prora che si chiama Bompresso. Ant. Flocco, sicil. Fioccu, genov. Frò.
I fiocchi dei velieri che ne hanno il massimo numero prendono i nomi seguenti:
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Trinchettina di fortuna o Trinchetta: inferita allo strallo di trinchetto. Si usa nell'andatura di cappa.
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Trinchettina: inferita allo strallo di parrocchetto.
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Gran fiocco: inferito alla draglia omonima.
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Secondo fiocco: come il Gran fiocco.
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Contro fiocco: inferito alla draglia omonima o allo stralletto di velaccino. È il più alto ed esterno.
Tutte queste vele sono inferite ad anelli (canestrelli) mobili lungo gli stralli e le draglie.
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— Il
fiocco a pallone (caratteristico per la lunghezza del lato inferiore [bordame] e per l'angolo poppiero [punto di scotta] situato molto a poppa) viene issato, nei velieri da diporto, a una draglia all'estrema prua in vece d'ogni altro fiocco, quando navigano a vento largo. Anche Fiocco Genova.
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Fa fiocco a prua!: spingete il fiocco al vento. (Heinz).
— Venez.
Flòco, o
Vela de fortuna: cecarola.
(V. Flòcco nel Guglielmotti).
(Flòcco venne forse dal catal. floch, che è foch [catal.] avvicinato a floch « laccio » [flok « flocco » anche basso brétone]; e fiòcco è flòcco avvicinato a fiòcco « nodo di ciarpa, ecc. »: il catal. foch, e lo spagn. foque, franc. foc [dal 1757], sono dall'oland. fok « vela di trinchetto »: Dict. général; Bloch, Dict. étym. I 305; Valkhoff 139-140. Fiocco [Fincati, ecc.] è idiot. venez., secondo il Guglielmotti, ma il Boerio ha solo floco, mentre fiocco ha il Dabovich).