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Fiòcina. — «Strumento di ferro in asta, con più punte acute ed amate come un tridente, che si lancia per pigliare grossi pesci». (Crusca). Sue parti: asta, ferro, punte, alette, campanella, catenella, sàgola. Fiòcina snodata: se fornita di alette che si aprono nella ferita, mantenendovi conficcato il ferro. — I rebbi della fiòcina sono i denti. — Pettinella o Forcina è la piccola fiòcina, a forma di pettine. — Venez. Fóssina da bisati: fiòcina per le anguille, a uso veneziano, o a uso chioggiotto. — Venez. Fóssina da passarini: fiòcina colle punte non uncinate, usata per le pianuzze o passere (Pleuronectes italicus). (Ninni, Modelli 32). (Crescenzio [Agr. volgar., sec. XV], Carletti [1573"-1636], ecc.: fiocina; Rucellai [1475-1525]: fuscina; Valvasone [1523- 1593] friulano: fossina; Redi [1626-1698]: foscina; genov. fōscina, milan. frosna, fróssina, bergam. frosna, frosa, friul. fóssine, venez. fóssena, fóssina, bologn., ferrar. sfosna, ancon. fócina, napol. fóscena, tarant. foscia, sardo frùscina [logud. frùschina]; Lago di Varano [Foggia]: fèscene [It. Dial. I 262], calabr. frìccina [accostato a frìccia «freccia»], sicil. fìscina, frìscina; franc. fouëne, fouine, nizz. foissola: dal lat. fŭscĭna « tridente; rampone ». In alcune forme fu inserito un r. Non spiegate sono le forme con è e ì. Pieri, Arch. Glott. XV 465 [fiòcina]; Bloch, Dict. étym. I 310; Meyer-Lŭbke, Rom. etym. W. 3610).

Fiocinante. — Chi pesca colla fiòcina. (Guglielmotti). Ferrar. Sfusnànt.

Fiocinare. — Lanciare la fiòcina. (Parrilli). Catan. Allanzari. — Pescare con la fiòcina. (Fincati, s. Fiocina). Derivati: Fiocinante, Fiocinatore, Fiociniere, Fiocinino.

Fiocinata. — Colpo di fiocina.

Fiociniere. — V. Fiocinante. (Stratico).

Fiocinino. — Pescatore, spesso di frodo, colla fiòcina, nelle valli di Comacchio. V. Fiocinante.

Fiòco (da nave) (Venez.). — Radazza (v.).

Fioli di mar (Venez. sec. XVI). — Tuti li capi valenti e fioli di mar quest'anno sono manchati. (Sanudo: Corazzini, s. Figliuolo di mare). S'intende forse: Uomini praticissimi del mare.

Fiòma (Tarant.). — Muccosità esterna dei molluschi e di certi pesci.

Fionco. — Il cavo con cui si ordisce il paranco che, applicato all'estremità dell'amante dell'antenna d'una vela latina, serve a portar questa sotto al calcese quando si deve far vela. V. Amante. La drizza dell'antenna è quindi formata dall'unione dell'amante col fionco. Nel Pantera Gionco. Venez. Fionco. (Cfr. flons [plur.] dei marinai del Lago di Ginevra, e il catal. ant. flonch: Jal).

Fior d'acqua (A ~). — Alla superficie dell'acqua.

Fiòrdo. — Golfo lungo, stretto e ramificato, a sponde ripidissime. Nella Norvegia. (V. Encicl. It. XV 422-423). Anche Fiorde (Pietro Della Valle, 1586- 1652; Guglielmotti), Fiòrd. Norveg. Fjord.

Fiore. — Nella costruzione delle navi in legno, si chiama Fiore ciascuno dei punti, che sul fianco della nave corrispondono alle estremità dei madieri. La linea ideale che su ciascun fianco congiunge questi punti chiamasi Linea dei fiori. È una linea curva
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continua dal dritto di poppa alla ruota di prora, con convessità in basso. L'altezza dei fiori sul piano orizzontale passante per la faccia superiore della chiglia si chiama Levata dei madieri o delle piane e anche Alzata della stella (v. s. Stella).

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