Frasconetto. — Sui velieri, ciascuno dei paranchi più piccoli dei frasconi, che si tengono distesi e legati lungo le sàrtie di gabbia per le eventuali necessità (alzare dei pesi in coffa, arridare le sàrtie di gabbia, ecc.). Più usato Candeletta di gabbia.
Fratta-cogolària. — Specie di rete a sacco, fissa, per pescare nel Mincio le trote condottevi da altra rete verticale trascinata da barche. V.
Cogolària.
Frazionamento (d'una nave). — Divisione degli spazi interni d'una nave. (Heinz).
Freccia (Term. ant.). — Sulle galee, « trave che sta per la lunghezza della poppa, et si ferma sopra le forbici » (v. s.
Forbici). (Pantera, 1614: Jal).
— (Ant.): asta usata per dar fuoco alle navi nemiche.
— Asta di mezzo al prolungamento del tagliamare, per rinforzo all'estremità del ponte del castello di prora.
— Asta sporgente dalla poppa di alcuni piccoli velieri per tesarvi la scotta della mezzanella.
— La vela controranda.
— Banderuola mostravento.
— Aquilone (gavitello).
—
Freccia d'un alberetto: la sua parte estrema superiore. Anche Vezzo.
V.
Frezza (ant.).
Frega (Term. ant.). — Frégola.
Fregada (Venez.). — Fregata. (Boerio). Anche nel sec. XVI. (Jal).
Fregadór (Venez.). — Frettazzo. Anche Frotadór.
Fregata. — Dal sec. XIII al XVI, palischermo più piccolo della feluca, senza coperta, con una vela latina, guidato da otto o dieci uomini, velocissimo, addetto al servizio delle navi maggiori. (Guglielmotti). V.
Fergata. Garzoni (867): Fregatte (plur.).
— Dopo il secolo XVI il nome fu dato a una nave da guerra di dimensioni successivamente più grandi; finché nel secolo XVIII si designò definitivamente col nome di Fregata una nave a tre alberi a vele quadre, di forme stellate, armata con una sola batteria coperta e con un'altra a barbetta (ponte scoperto).
La gara di armamenti fra la Gran Brettagna e la Francia alla fine del sec. XVIII portò ad armare le fregate con 60 cannoni, oltre ai cannoni-obici e alle carronate. Non era bastimento di linea, ma addetto ai servizi di esplorazione, scorta, caccia, e al combattimento con navi similari.
La voce è rimasta nell'uso per designare il grado che oggi corrisponde a quello dell'ufficiale che in passato comandava una fregata (capitano di fregata). (V. Corazzini).
(Venez. fregada [Calmo: fregata], napol. fregata. Dall'it. fregata [Boccaccio, ecc.] il franc. frégate [dal 1541], lo spagn. [dal 1568] e portogh. fragata: d'origine sconosciuta. Il nome passò a un uccello, forse il più rapido tra gli uccelli marini, conosciuto dopo la scoperta dell'America. V. Crusca; Jal; Dict. général; Bloch., Dict. étym. I 314).
Fregatato. — Di bastimento costruito in modo simile alle fregate. Francesismo dello Stratico (franc. Frégaté: v. Jal).
Fregatina (Term. sec. XVI, XVII). — Fregata (I signif.).
— Piccola fregata.
(Jal; Crusca; Corazzini). Sicil. Fragatèdda (Mortillaro, 1853).
Fregatone (Term. sec. XVII). — Barca al servizio delle navi maggiori, più grande di quella descritta all'accezione più antica della voce Fregata. Detta anche Barca. (Jal).
— (Sec. XVII): a Venezia, bastimento da 400 a 500 tonn. (1678: Jal). Nel Corazzini Fregatona; sicil. Fragatuni.
Fregio. — Ciascuno degli ornamenti a rilievo che abbellivano la poppa, i fianchi e la prora delle navi.
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— In particolare
Fregio del discollato: v. s.
Discollato. Questo fregio fu anche chiamato Fregiata, Frisata,
Friso (v.).