Fregata

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Fregata. — Dal sec. XIII al XVI, palischermo più piccolo della feluca, senza coperta, con una vela latina, guidato da otto o dieci uomini, velocissimo, addetto al servizio delle navi maggiori. (Guglielmotti). V. Fergata. Garzoni (867): Fregatte (plur.). — Dopo il secolo XVI il nome fu dato a una nave da guerra di dimensioni successivamente più grandi; finché nel secolo XVIII si designò definitivamente col nome di Fregata una nave a tre alberi a vele quadre, di forme stellate, armata con una sola batteria coperta e con un'altra a barbetta (ponte scoperto). La gara di armamenti fra la Gran Brettagna e la Francia alla fine del sec. XVIII portò ad armare le fregate con 60 cannoni, oltre ai cannoni-obici e alle carronate. Non era bastimento di linea, ma addetto ai servizi di esplorazione, scorta, caccia, e al combattimento con navi similari. La voce è rimasta nell'uso per designare il grado che oggi corrisponde a quello dell'ufficiale che in passato comandava una fregata (capitano di fregata). (V. Corazzini). (Venez. fregada [Calmo: fregata], napol. fregata. Dall'it. fregata [Boccaccio, ecc.] il franc. frégate [dal 1541], lo spagn. [dal 1568] e portogh. fragata: d'origine sconosciuta. Il nome passò a un uccello, forse il più rapido tra gli uccelli marini, conosciuto dopo la scoperta dell'America. V. Crusca; Jal; Dict. général; Bloch., Dict. étym. I 314).