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Gavia. — Dal Corazzini accolto quale idiotismo per Gabbia, è invece il portogh. Gavia (Jal), Gávea.

Gavinum (Basso lat.). — V. Gavium.

Gavio. — Il Corazzini lo cita dagli Stat. di Gazaria, per Gavitello, e così anche il basso lat. Gavium. Si tratta d'un errore. V. Gavium.

Gavitello. — Piccolo galleggiante di legno o di sughero o di metallo. Se di metallo, consiste in una cassa vuota e impermeabile all'acqua, generalmente a forma di due piramidi o coni uniti per la base. Ormeggiato a un'àncora, a un ancorotto o a un peso qualsiasi, si usa per segnalare qualche cosa che la superficie delle acque nasconde: secca o bassofondo, oppure un oggetto lasciato sul fondo del mare e da ricuperare. V. s. Corpo morto. — V. Grippiale. — Gavitello annegato: se coperto dall'acqua. — Gavitello d'ormeggio. — Gavitello di salvamento: aquilone. (Genov. gaitello, venez. gaitèlo, spagn. gavitèl, provenz. gavitèu, franc. gaviteau. V. Jal, s. Gaviteau, Gavitello, Gavitellus [basso lat., genov.]).

Gavitellone. — Grande gavitello. — Boa. (Guglielmotti). (").

Gavium. (Basso lat.). — Gancio ("). Negli Stat. Gazarie anche Gavinum, Ciavinum. (Jal). Il Guglielmotti traduce Gavium con Gavitello, ma a torto, come pare.

Gavo. — Il Guglielmotti registra questo termine come genovese, rinviando a Gavitello, ma dall'articolo relativo a questa voce risulta che Gavium ferri (basso lat.) (non Gavo) ha lo Stat. Gazariae.

Gavone (Term. sec. XVII). — Parte estrema interna a poppa della galea, così stretta che non poteva servire per camera. (Pantera, 1614). — A un certo tempo servì di ripostiglio del nostromo e a prigione dei bassi ufficiali, poi di magazzino dei bassi ufficiali, e deposito del nocchiero. Anche Stivetta. (Crescenzio, 1602: Jal; Corazzini; Guglielmotti). Garzoni (872): i gavoni. — Gavone di prora: nella nave, spazio interno tra l'estrema prora e la paratìa di collisione. Anche Scafetto di prora, e su molte navi mercantili Fore-peak (ingl.). — Gavone di poppa: nella nave, spazio interno tra l'estrema poppa e una paratìa trasversale, posta in luogo di uno dei quinti di poppa. Anche Scafetto di poppa, e su molte navi mercantili After-peak (ingl.). (Bardesono). Sicil. Capuni a fòssa. — Còrso Gavone: spazio tra uno staminale e l'altro. (Secondo il Guglielmotti anche Govone. Genov. gon [Frisoni]. Mentre il sicil. capuni è da capu « capo », occupando il gavone il capo della nave, gavone è un derivato di gava [v.], e questa deriva dal lat. cavus « cavo »: cfr. Salvioni, Studj Romanzi VI 12).

Gavonera. — Dato dal Corazzini nel senso di Ghirlanda (di prua). Dev'essere termine veneziano. Il Boerio ha Zogie [zòge, con z dolce] (plur.) (v.).

Gazaria (Statuti di ~). (Term. sec. XIV). — Leggi delle colonie genovesi di Crimea (Gazzaria), principale Caffa. (Corazzini). — Officio della Gazaria (sec. XIV): magistrato genovese preposto a tutte le colonie del Levante, delle quali principale era la Gazaria o Crimea, istituito nel 1313. (Rezasco; Rossi, Gloss. lig. 52). Il nome di Officium Gazariae risalirebbe però al 1341. (Zeno 33). (È sbagliato quanto scrive il Guglielmotti di Gazzeria [forma errata] e quindi quanto ripete l'Encicl. Hoepli).

Gazza (con zz aspra). — Gassa (v.). (Cfr. Ramondo, Arch. Glott. XIX 166. Genov. gassa « cappio », ecc.: Salvioni, Rendic.
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Ist. Lomb., s. II, v. XLIX 768, n. 3; Levi, Zeitschr. Rom. Philol. XXXVII 353; Nigra, Arch. Glott. XIV 281).

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