Pagina 295

Gazzarra (Term. sec. XIV). — Sorta di nave da guerra, usata sul Po. (Giovanni Villani: Tommaseo e Bellini). Non ha rapporto con Gabarra, come crede il Guglielmotti.

Gazzeria. — V. s. Gazaria. Gazzeria è forma sbagliata, accolta dal Guglielmotti.

Gazzetta. — Garzetta. (Fincati).

Gazzurro. — Secondo il Guglielmotti lo stesso che Gazzarra, e Gabarra, sulla base della Crusca. Ma è un errore del Guglielmotti. La Crusca (IV impressione) dà Gazzurro nel senso di « Festa, Gazzarra », e non altro. (V. anche Tommaseo e Bellini). Non esistette affatto un Gazzurro, nave.

Gebo (Venez.). — V. Ghèbo.

Gèch. — V. s. Bandiera di bompresso. Genov. Gech de prua. (Jal). (Dall'ingl. jack).

Gegomare (Term. disus.). — Tonneggiare. È il venez. Gegomàr. V. Gégomo. Il Laugieri (1880) ha Gegomarsi: tonneggiarsi.

Gégomo (Term. disus.). — Tonneggio. (Stratico; Fincati). È termine veneziano, come il verbo Gegomàr. Liegomarsi nell'Introd. all'arte naut. (Venezia, 1715). (Jal). Gelomar e Gelomo del Boerio sono sbagli di stampa (v.). (Data la forma antica liegomarsi, gégomo deve continuare un *liégomo di prima, con un trapasso fonetico che ha altri riscontri nel veneto: Prati, Arch. Glott. XVII 402).

Gelba (Portogh.). — V. Gelva.

Gelfa (Term. sec. XVI). — Sorta di piccolo bastimento usato dai Mori. Anche Guelfa. (Andrea Corsali: Ramusio; Jal). (Forse arabo ğalba, che però secondo alcuni arabisti è di origine romanza [portogh. Gelba]: v. Kindermann 19).

Gelicidio1. — Allontanamento delle fibre del legname tra loro, cagionato dalle gelate, e che richiede il calafataggio. (Parrilli).

Gelicidio2. — Termine per le notazioni meteorologiche, col quale si indica la caduta di gocce d'acqua freddissima, che si solidificano non appena toccano gli oggetti. (Istruzioni del R. Istituto Idrografico della R. Marina per le Osservazioni meteorologiche).

GelomarGelomo; . — Forme veneziane per Gegomàr e Gegomo, riportate dal Corazzini, il quale le tolse dal Boerio, nel cui Dizionario esse compaiono per uno sbaglio di stampa, come prova il loro posto alfabetico, il rinvio a Gegomo s. Gherlìn, e Gegomàr, Gegomo s. Tonneggiare, Tonneggio nell'Indice it.-ven.

Gelomo. — V. s. Gelomar.

Gelosie (Term. sec. XVII). — Balaustrate e colonnelle della poppa dietro alla timoniera. (Pantera, 1614: Jal; Stratico; Guglielmotti; Corazzini).

Geloso. — Di bastimento (sopra tutto di barca), che governi con difficoltà, perché troppo facilmente agitato dal mare. (Stratico; Laugieri; Piquè). Pantera (1614, p. 217): Galee . . . gelose. (Anche nel Crescenzio: Crusca; Jal; Corazzini. Dall'inquietudine dell'uomo geloso deve provenire questo significato: cfr. Dict. général. V. s. Credulinu [còrso]).

Gelu (Malt.). — Barra del timone. (Jal; Corazzini, che ha matt. per malt.).

Gelva (Portogh.). — Bastimento affine alla galeotta, in uso nel Mar Rosso. Anche Gelba. (V. Jal). (Zaccaria, Elemento iber. 474). V. Gelfa, Guelfa.

Gemelli1. — Barconi idraulici appaiati a poppa, ma disuniti a prua, tra mezzo ai quali passa il guidone (ferroguida) delle secchie cavafango, rese così capaci d'un maggior lavoro in profondità. (Guglielmotti).

Gemelli2. — V. Ascendenti (Segni –). — Costellazione con più di 100 stelle visibili a occhio nudo, tra le quali 2 di prima grandezza (Càstore e Polluce). Anche Gèmini.

Gemini (Term. ant.). — Santelmo (v.).

Gemitio. — Gocce d'acqua che trapelano da un comento non bene calafatato. (Stratico).

Gemitulo (Term. sec. XIII). — Ombrinale. (Arch. Nap., 1275 [Giudice 26]: Guglielmotti).

Gendarmeria di marina (Term. disus.). — La gendarmeria che faceva sul mare, negli arsenali, e nei porti lo stesso servizio della gendarmeria in terra. Venez. ant. Compagni di stendardo. (Guglielmotti).

Generalato (Term. sec. XIV). — Comando di generale d'armata. (Chinazzo 740).

| p. 294
p. 295
p. 296 |