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Idrodinamica. — Parte della meccanica che studia il movimento dell'acqua posto in relazione colle forze applicate alla sua massa e al suo contorno. (V. Encicl. It. XVIII 735-739).

Idròdromo. — Enorme galleggiante nell'oceano, per facilitare i voli sul mare, progettato nel 1928. (Panzini, 1935). (Dal greco ὕδωρ « acqua » e δρόμος « corso », o voce formata secondo ippòdromo).

Idròfono. — Apparecchio elettro-acustico per rivelare la presenza di una nave o per determinarne il rilevamento mediante la ricezione dei rumori subacquei, che da essa provengono, principalmente di quelli prodotti dall'elica in movimento. Gl'idrofoni possono servire anche per la ricezione di trasmissioni acustiche subacquee, per la quale però sono più convenientemente usati i segnalatori subacquei (v.). Gl'idrofoni costituiscono pure l'organo raccoglitore delle onde acustiche subacquee in taluni tipi di scandagli acustici (v.). Gl'idrofoni furono dapprima usati durante la guerra 1914-'18 dai cacciasommergibili per scoprire la presenza di sommergibili nemici immersi. Posteriormente si sono sviluppati idrofoni di altro tipo, destinati allo scopo reciproco, per mettere cioè i sommergibili in grado di scoprire la presenza di navi nemiche e di avvicinarsi ad esse per l'attacco e per il lancio dei siluri, rimanendo in immersione. In mancanza di idrofoni il sommergibile dovrebbe manovrare con periscopio in affioramento, esponendosi così al rischio di essere avvistato da unità nemiche, di superficie ed aeree. Gl'idrofoni si usano anche in impianti costieri per la difesa antisommergibili e in impianti di balipedio (v. Append.) per la determinazione dei punti di caduta dei proiettili. (V. Encicl. It. XVIII 739-741). (Composto delle parole greche ὕδωρ « acqua » e φωνή « suono »).

Idrografia. — Scienza che tratta dei problemi teorico-pratici relativi ai rilievi del fondo del mare, dei laghi, dei fiumi e delle coste adiacenti e alla costruzione delle carte nautiche con i particolari necessarii per il navigante. — Indica anche la raccolta delle carte nautiche, dei portolani, e delle altre istruzioni per i naviganti che riguardano un determinato mare, o bacino, o altra ripartizione. — Idrografia mondiale: nella Marina italiana, la raccolta completa di tutte le idrografie parziali, ognuna delle quali è distinta con un numero progressivo dal n. 1 al n. 29.

Idrografico: — Carte idrografiche: carte nautiche. — Istituto Idrografico: v. s. Istituto. — Uffici idrografici: enti statali che provvedono alla somministrazione delle carte, pubblicazioni e strumenti nautici nelle sedi dipartimentali, e ai servizi idrografici delle sedi stesse. Provvedono anche alla tenuta dei cronometri e all'aggiornamento delle idrografie che hanno in deposito, con gli elementi forniti dagli avvisi ai naviganti.

Idrògrafo. — Chi coltiva l'idrografia.

Idrologia. — Scienza che studia il ciclo terrestre che compiono le acque da quando, sotto forma di precipitazione liquida o solida, cadono sulla superficie della Terra a quando, per diverse vie, o ricapitano al mare, o si disperdono definitivamente nel sottosuolo, o, infine, ritornano per evaporazione all'atmosfera. — In senso più restrittivo indica lo studio dei corsi d'acqua. Anche Idrografia (ora meno usato). Lo studio dei laghi è chiamato Limnologia e quello dei mari Oceanografia. (V. Encicl. It. XVIII 747, 748-753).

Idrometria. — Parte dell'idraulica (v.) che riguarda la tecnica delle misure. (V. Encicl. It. XVIII 754-764). — Fa parte anche dell'idrologia e, per quanto riguarda l'altezza delle maree, dell'idrografia.

Idròmetro. — Apparecchio per misurare la profondità dei corsi d'acqua. V. Idrometria.
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Idrometro di marea: misuraflusso, mareografo. Anche Riga di marea. (Guglielmotti). (Dal greco ὕδωρ « acqua » e μέτρον « misura »).

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