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Idromotore (Nave ad ~). — Nave con motore ad acqua. (Riv. Maritt. 1881, 1882: Corazzini).

Idroplano. — Battello la cui carena emerge dall'acqua e la cui sostentazione è determinata da una spinta idrodinamica « che si esercita su apposite ali disposte sotto e lateralmente al battello e proporzionate al peso di questo e alla reazione dell'acqua, durante il moto di traslazione del battello stesso il quale viene sospinto per mezzo di appositi propulsori agenti nell'aria o nell'acqua ». Inventore il Forlanini (1904). (V. Encicl. It. XVIII 765-767). (Dal greco ὕδωρ « acqua » e πλανάω «erro»).

Idroporto. — Aeroporto marino o lacustre per idrovolanti.

Idroscafo. — Nave con propulsione a reazione d'acqua. Inventore: Ranalli. (Bustico).

Idroscalo. — Aeroscalo marino o lacustre per idrovolanti, con scivoli per la messa in acqua degli stessi. Lo specchio d'acqua d'ammaraggio dev'essere molto tranquillo. (V. Encicl. It. I 642).

Idroscivolante. — Scafo leggerissimo a fondo piatto, velocissimo, la cui propulsione è data da una grande elica, che agisce nell'aria come quelle dei velivoli. Quando è in moto, esso scivola sulla superficie liquida, donde il suo nome. È un veicolo sportivo, da non usarsi con mare agitato. (Bardesono). V. Idroslitta (V. Encicl. It. XVIII 768-769). Franc. Glisseur, spagn. Bote á gradas, ingl. Glider, ted. Gleitboot.

Idroscopio. — Specie di cannocchiale per esplorare il fondo del mare, inventato dal Pino (di Vicenza). (V. Corazzini). (Dal greco ὕδωρ « acqua » e σκοπέω « guardo »).

Idrosfera. — L'insieme delle acque marine sparse sul globo terrestre, abbraccianti circa 361.060.000 kmq. (superficie totale della Terra: 510.000.000 kmq.). (V. Encicl. It. XVIII 769). (Composto delle voci greche ὕδωρ « acqua » e σφαῖρα « palla; sfera », sulla corrispondenza di atmosfèra).

Idrosilurante. — Idrovolante dotato di siluri per il lancio contro unità di superficie. Erroneamente, nell'uso comune, sono chiamati Idrosiluranti anche i Motoscafi antisommergibili. (V. Encicl. It. XVIII 769).

Idroslitta. — Pochissimo usato per Idroscivolante. Registrato dal Bustico.

Idrostatica. — Parte della scienza idraulica che riguarda l'acqua in equilibrio, senza spostamenti reciproci dei punti costituenti la massa. (V. Encicl. It. XVIII 769-771). (Dal greco ὕδωρ «acqua» e στατική «statica»).

Idroteca. — Deposito. — Cisterna delle navi. (Zingarelli). Da chi è usato " In marina si dice Cassa.

Idrotecnica. — Ramo dell'ingegneria riguardante le applicazioni dell'idraulica nei campi tecnici e costruttivi, tra i quali le sistemazioni e costruzioni fluviali, lacuali, marittime. (V. Encicl. It. XVIII 771-776).

Idròttero. — Voce usata da D'Annunzio, per Idroplano. (Passerini, Vocab. dannunziano). (Dal greco ὕδωρ « acqua » e πτερόν « ala »).

Idrovie. — Fiumi o canali in quanto usati per la navigazione. (V. Encicl. It. XXIV 444-445).

Idrovolante. — Aeroplano destinato a sorvolare sui mari e sui laghi, fornito di due galleggianti stagni e robusti, per poter stare sull'acqua come una imbarcazione, decollarne e ammararvi, a differenza degli aeroplani terrestri, che sono forniti di carrello. Gli aeroplani però, che, pur essendo destinati a sorvolare sul mare, debbono partire o arrivare su di una nave fornita di ponte di volo, non sono del tipo idrovolante, ma hanno il carrello come il tipo terrestre. Così sono gli apparecchi delle navi porta aerei, delle quali sono dotate alcune marine da guerra. Invece gli apparecchi delle navi trasporta-aerei, delle quali sono pure dotate le marine da guerra, sono del tipo idrovolante, e debbono essere messi in mare dalla nave ferma
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prima di iniziare il volo e ne debbono essere sollevati al ritorno. Gli apparecchi di cui sono dotate alcune navi da guerra (in genere le navi da battaglia e gl'incrociatori) vengono lanciati direttamente al volo da nave in moto con catapulte (v.), e al termine del volo si recano in un idroporto o idroscalo, o nel porto verso cui la nave è diretta, per non obbligare questa a fermarsi per il ricupero e per trovare specchi d'acqua tranquilli, favorevoli all'ammaraggio. (V. Encicl. It. XVIII 777-782). (Composto del greco ὕδωρ « acqua » e volante: « apparecchio volante sull'acqua »).

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