Idrovolante

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

Pagina: 336

Idrovolante. — Aeroplano destinato a sorvolare sui mari e sui laghi, fornito di due galleggianti stagni e robusti, per poter stare sull'acqua come una imbarcazione, decollarne e ammararvi, a differenza degli aeroplani terrestri, che sono forniti di carrello. Gli aeroplani però, che, pur essendo destinati a sorvolare sul mare, debbono partire o arrivare su di una nave fornita di ponte di volo, non sono del tipo idrovolante, ma hanno il carrello come il tipo terrestre. Così sono gli apparecchi delle navi porta aerei, delle quali sono dotate alcune marine da guerra. Invece gli apparecchi delle navi trasporta-aerei, delle quali sono pure dotate le marine da guerra, sono del tipo idrovolante, e debbono essere messi in mare dalla nave ferma
337
prima di iniziare il volo e ne debbono essere sollevati al ritorno. Gli apparecchi di cui sono dotate alcune navi da guerra (in genere le navi da battaglia e gl'incrociatori) vengono lanciati direttamente al volo da nave in moto con catapulte (v.), e al termine del volo si recano in un idroporto o idroscalo, o nel porto verso cui la nave è diretta, per non obbligare questa a fermarsi per il ricupero e per trovare specchi d'acqua tranquilli, favorevoli all'ammaraggio. (V. Encicl. It. XVIII 777-782). (Composto del greco ὕδωρ « acqua » e volante: « apparecchio volante sull'acqua »).