Imbonire1. — Cessare della tempesta. Quietarsi del vento. Placarsi del mare. (Guglielmotti). Significato sconosciuto ai vocabolarii della lingua, e non usato dalla gente di mare.
Imbonire2. — Impostare (un bastimento). (Corazzini). Imbonire non si usa.
Imbòno. (Term. disus.). — L'imbonare. Anche Imbuono, Imbuno (ant.: Jal). Venez. Bragheta. V.
Rimbuono.
— Bottazzo. (Stratico).
—
Pezzi d'imbono: pezzi di legname che servono a riempire gl'intervalli tra le coste, tra i madieri o altri membri. Anche Riempitori. (Stratico).
— Piccolo portello, sulla coperta di navi mercantili, per l'uscita dell'acqua venuta sul ponte. (Accademia).
Imborbottare. — Verbo riportato dal Corazzini, il quale cita lo Stratico. Ma questo ha
Imborbottato (v.), non Imborbottare.
Imborbottato (Term. sec. XIV). — Di barca barbottata. Barche imborbottate. (G. Villani; M. Villani: Tommaseo e Bellini).
Imborchiare (Term. non usato). — Corrisponde a Imbozzare, secondo lo Jal (s. Imbozzare).
Imboronare. — Lo Stratico dà questo verbo come veneto, e così il Laugieri. Il primo ha anche Imboronadura «fasciatura dell'àncora» (I Appendice), e Imboronatura, quale voce veneta, registra il Corazzini. Ma il Boerio ha Imbaronàr e
Imbaronadura (v.), e nella marina si dice solo
Imbaronare (v).
Imboscare (un vascello) (Term. disus.). — Impostare. (Stratico). La nave è imboscata. (Fincati, s. Imboscare). Lo Stratico dà Imboscare come verbo veneziano, e nell'Appendice gli fa però corrispondere Bordare. Calmo (206): l'imboscar.
(Il Corazzini lo registra come termine genovese, e lo deriva dal piem. bòsch « legno, legname ». I vocabolarii genovesi non conoscono *imboscâ, bensì ha imboscàr una nave il veneziano, dove deriva certo da bosco in significato comune, e non propriamente in un significato veneziano di « siepaglia »).
Imboscato (Term. sec. XVI). — Di una nave o di una squadra che si è nascosta dietro un'isola o un promontorio, per stare in agguato sul mare contro il nemico. Due (galere) imboscate vicine alla città. (Rocca, 1567: Tommaseo e Bellini). Oggi Occultato.
— Il Rocca usa anche gli imboscati quale nome.
Imbottare. — Fare, costruire un albero composto, con più pezzi stretti da cerchi di ferro come una botte. (Gugliemotti). Imbottato (Albero -) (Stratico). Anche Imbottito (Stratico, Appendice).
Deriv. Imbottatura, Imbottazione (").
(Crescenzio [1602]: alberi non imbottati, ma d'un solo pezzo. V. Jal).
(Da botte " Lo Jal lo deriva da botta, franc. botte « fascetto », ma l'italiano non conosce una voce botta in tale senso).
Imbottigliare. — Chiudere rapidamente e di sorpresa, coll'affondare degli scafi vecchi, l'uscita d'un canale o d'un porto, per impedire che possano uscirne le navi ancorate all'interno.
Deriv. Imbottigliamento (d'un porto).
Imbottire. — Porre tra il fasciame della carena delle navi in legno e la fodera di rame il rivestimento di borra o di carbone catramato.
— Intregnare.
— Ricoprire e ingrossare un cavo prima d'imbalumarlo. (Corazzini).
Deriv. Imbottimento, Imbottitura.
Imbozzare. — V.
Abbozzare, Imborchiare.
—
Imbozzarsi: ormeggiare la nave di prua e di poppa solidamente con àncore, catene e corde, in modo che essa abbia a muoversi il meno possibile. (Bardesono). Anche Abbozzarsi. V. Stratico, s. Imbozzare.
L'ammiraglio Simone Pacoret di Saint Bon (allora capitano di fregata) si imbozzò con la r. nave Formidabile il 19 luglio 1866 nel porto di San Giorgio di Lissa, per eseguire tiri di demolizione contro la batteria austriaca della Madonna, posta in fondo al ristretto golfo, sopportandone il tiro per tutto il pomeriggio. Tale intrepida condotta venne premiata con medaglia d'oro al valor militare.