Lonetta (Term. ant.). — Olona leggera usata per vele di barche, ecc. V. Lona. (Corazzini).
— Tela da velacci. (Stratico, II, Appendice).
Longarina. — Ciascuno dei due grossi correnti longitudinali di quercia a sezione quadra, incastrati saldamente sui parati dello scalo di costruzione ai due lati esterni delle suole, per impedire lo spostamento laterale dell'invasatura. Anche Lungarina, Lungherina, Guida, Longitudinale. Parrilli: Longherina, Fincati: Lungherina. Triest. Balanze (plur.). (Dabovich, s. Longherine).
(Longarina, nell'ingegneria, corrisponde al frac. poutrelle [di ferro], e deriva dal franc. disus. longuerine [anche longrine]: Dict. général; Bloch, Dict. étym. 22. Il Bloch suppone che la voce franc. venga dalla voce it., ma questa è recente: Fanfani; Petrocchi).
Longitudinale1:
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Pezzo longitudinale: ognuno dei pezzi che sia disposto nel senso poppa-prua o viceversa, così ad esempio: legamenti, travi, correnti, paratie.
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Piano longitudinale o diametrale di simmetria: piano verticale passante per la linea di costruzione, che divide idealmente la nave in due parti simmetriche, che si chiamano Parte dritta e Parte sinistra, riferendole a un osservatore situato nel piano stesso e rivolto verso prora.
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Senso longitudinale: senso poppa-prua, o viceversa.
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Sezioni longitudinali: linee di intersezione della superficie esterna della carena con una serie di piani ideali secanti, equidistanti tra loro, condotti parallelamente al piano longitudinale.
Fanno parte dei disegni che costituiscono il piano di costruzione.
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Sistema longitudinale: sistema di costruzione navale in cui le ossature sono longitudinali. V.
Sistema.
Longitudinale2. — Ciascuna delle verghe o travi di acciaio, disposte nel senso longitudinale, che compongono l'ossatura nelle navi metalliche a
sistema longitudinale (v.) o a sistema misto. Anche Longarina. V.
Sistema.
Longitudine. — Una delle due coordinate geografiche che definiscono la posizione di ogni punto della superficie terrestre (l'altra è la latitudine). È costituita dall'ampiezza dell'arco di equatore compreso tra un semimeridiano convenzionalmente stabilito come origine e il semimeridiano superiore del punto considerato. Si conta in gradi da zero a 180, ovvero in ore da zero a 12 e relative parti sessagesimali, a partire dal semimeridiano d'origine verso est e verso ovest, rispettivamente per i luoghi che si trovano a est o a ovest di detto semimeridiano. L'intero circolo massimo che comprende il semimeridiano di origine si chiama: Primo meridiano. Per le carte nautiche tutti gli Stati, meno la Francia, hanno adottato come primo meridiano quello passante per l'osservatorio astronomico di Greenwich, presso Londra. La Francia, invece, conta le longitudini dal meridiano di Parigi.
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Longitudine stimata: quella che si deduce dalla stima, cioè la longitudine del punto stimato.
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Longitudine osservata: quella che si ottiene dal calcolo, in base agli elementi ricavati dall'osservazione degli astri.
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Differenza di longitudine: ampiezza dell'arco di equatore compreso tra i semimeridiani superiori di due luoghi.
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Distanze lunari: distanze angolari tra la Luna e il Sole, o i pianeti od altre stelle, che una volta facevano parte dei metodi per calcolare la longitudine mediante osservazioni astronomiche.
Lontra2. — Apparecchio che fa parte dei Paramine. È un galleggiante, a forma di siluro, che sostiene un piano deviatore e una cesoia, ed è munito di timoni che vengono azionati da un congegno idrostatico automatico. Le lontre vengono rimorchiate dalla nave una per lato, rimanendo sommerse poco al disotto del piano della chiglia e divergenti della rotta della nave stessa. I cavi di rimorchio formano così una larga ostruzione semovente, a guisa di vomere, la quale urtando gli ormeggi delle torpedini ancorate, li allontana dalla nave, obbligandoli
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a scorrere lungo i cavi di rimorchio fino a che gli ormeggi, imboccando nella cesoia, vengono tagliati. La torpedine, liberata, così dalla sua àncora, sale a galla.
(Nome preso dalla lontra marina [animale], per ragione di somiglianza).