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Maglio. — Martello di legno del calafato per affondare il maguglio. Genov. Màggio, còrso Magliu. — Paletto, mazzuola. — Ceppo della berta o mazza, anche a forza di vapore, per conficcare i pali. — MANDARE UNA NAVE AL MAGLIO: perché venga abbattuta e distrutta. (Stratico). Anche Condannare una nave, venez. Mandàr una nave al màgio.

Magliuccia. — Cavo di canapa o di manilla.

Magnalatico (Pis. sec. XIV). — Il diritto che le navi pagavano in Pisa, per trattenersi nel Magnale (v.), come sembra. (Rezasco).

Magnale (Pis. sec. XIV). — Nome del mandracchio di Pisa. Anche Magnano. (Rezasco; Petrocchi). V. Magnalatico.

Magnamar (Venez. sec. XV). — Tagliamare. (Sanudo I 299). Oudin (1663): Magnamare.

Magnamento de àrzere (con z dolce) (Venez.). — Lunata. Anche Rodimento de àrzere. (Cfr. it. ant. rosa [v.]).

Magnano (Pis. ant.). — Magnale.

Magnar el remo (Venez.). — V. s. Mangiare.

Magnasca (Còrso). — Pertica lunga con una pezzola bianca in cima, che si mette in mare per spaventare i pesci.

Magne (Plur.; term. ant.). — V. s. Marcigliana.

Magnete. — V. s. Calamita.

Magnetico: — Azimut magnetico (v.). — Burrasca magnetica (v.). — Bussola magnetica (v.). — Declinazione magnetica: v. s. Declinazione. — Inclinazione magnetica: v. s. Inclinazione. — Meridiano magnetico: v. s. Meridiano.

Magnetismo: — Magnetismo di bordo, navale: V. s. Deviazione. — Magnetismo terrestre: il globo terracqueo è un magnete permanente, diviso in due emisferi coi relativi poli magnetici Nord e Sud dall'equatore magnetico, che si discosta di poco da quello geografico. La forza magnetica terrestre ha la direzione del meridiano magnetico, sicché, in ogni punto della superficie terrestre, un magnete sospeso per il suo centro di gravità si orienta secondo il meridiano stesso e fornisce la direzione del Nord necessaria ai naviganti per regolare la propria rotta con la bussola magnetica.

Magnetite. — Minerale di ferro che possiede una fortissima suscettività magnetica, e certe volte pure polare-magnetica. Anche Calamita.

Magnosa (Viaregg.). — Gronda, scirocco, sudovest (cappello). A Isnello (Cefalù) Magnusa. (Nieri, Vocab. lucch. 264; Pitrè, Studi Glott. VIII 53). (Dal napol. magnosa « tovagliolo ripiegato con cui le contadine si coprono il capo per ripararsi dal sole e dalla pioggia »; Isnello: magnusa «specie di fazzoletto di tela grande e quadrato che le donne usavano dentro e fuori di casa»: De Gregorio, Studi Glott. VII 217).

Magra1. — Scarsezza delle acque d'un fiume. — Magra d'acqua: nei luoghi dove ha luogo la marea, il tempo in cui il livello delle acque è più basso. (Bardesono).

Magra2. — Specie di terra rossa e arida colla quale le maestranze cordeggiano sui legnami: Sinopia. (Dato dal Guglielmotti, che cita il Fanfani, al quale manca).

Magro. — Del pezzo, lato, garbo, che riescono sottili, acuti, di poca riquadratura. (V. Stratico). — D'un fiume scarso d'acqua.

Magrōn (Genov.). — Palombaro, marangone. Ant. Margone. (Rossi, Gloss. lig. 120). (Magrōn anche nome genov. del marangone [uccello]).

Maguglio. — Cavastoppa, becco corvino (v.). (Stratico; Doc. tosc.: Guglielmotti). (Genov. maüggiu, basso lat. maugiis [plur.], catan. magùggiu).

Mahera (Malese). — Imbarcazione fatta d'un tronco d'albero. (Jal). Registrata dal Corazzini, per isbaglio, come maltese.

Mahona (Basso lat.). — V. Maona. (Jal; Corazzini).

Majagua. — Albero di Cuba, la cui corteccia dà fibre usate per la preparazione di corde resistenti alla siccità e alla umidità. (Encicl. Univ. Ilustr.). Meglio: Macagua (Friederici 56). Nel Corazzini, per isbaglio, Majagnu.

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