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Malta (Consolato di Mare di ~). — Le sue norme furono promulgate dal gran maestro Raimondo Perellos con la sua prammatica 1° settembre 1697. Istituito a somiglianza del Consolato di Mare di Messina, documenta l'influenza del diritto siculo su quello maltese. (V. Zeno, Jl Consolato di Mare di Malta).

Mamòzio (Tarant.). — Legno di 4 braccia che si usa piantare nei serbatoi dei frutti di mare. Il De Vincentiis lo traduce con Gatto. — Pezzo di legno cilindrico, con 4 manovelle, adoperato come àrgano per tirare a terra la nave, della quale fa parte il Miulo (fuso), altro pezzo di legno rotondo, a cui si avvolge la fune. La Còscia (it. Tornicolo ") è un altro pezzo che facilita i movimenti, e il Tàgghio (traverso) è un altro pezzo dell'àrgano. (De Vincentiis). V. Àrgano.

Mamunetti (Catan.). — Maimonetti.

Man (Chioggia). — Due pezzi che fanno parte dell'ossatura della poppa del bragozzo.

Manàide. — « Specie di barca usata nel Mediterraneo, principalmente per la pesca delle sardine e acciughe. Scafo lungo, basso, sottile, senza coperta, due tughe a sesto acuto di poppa e di prua. Sei ed anche otto remi a sensile, ed una vela a tarchia che s'inalbera e disalbera a piacimento ». (Guglielmotti). Anche Menaida. Cfr. Corazzini. — V. Menaide. (Rambelli 164; Tramater).

Manale. — « Ciascuno scalmo e allungatore dei forcacci, i quali sono tagliati a sguancio per adattarsi alla figura [alle forme stellate] degli estremi dell'ossatura della nave ». (Corazzini). Oggi termine sconosciuto. (Vale anche [term. di calz.] « striscia di pelle che fascia la palma e il dorso della mano, per riparo di questa nello stringere forte i punti fatti collo spago »: Carena).

Manata (Term. ant.). — Duglia. (Parrilli).

Manate (Plur.; genov.). — V. Menàide.

Manayo. — Albero delle Filippine che dà un legno usato per foderare le imbarcazioni. (Donadíu y Puignau).

Manca. — Specie di navicella pescatoria. (Corazzini). (")

Mancanza. — Discarica minore della quantità specificata sulle polizze di carico. (Laugieri).

Mancare1. — Detto del vento, quando, scarseggia o cessa. — MANCAR D'ACQUA: d'una nave quando non ha fondo bastante per galleggiare. — MANCARE LA VIRATA: d'un bastimento, quando, non riuscendo a virare di bordo, imprua per mancanza di vento o per errore di manovra. (Guglielmotti). Fincati: Mancare la girata; Bardesono: Mancare una manovra.

Mancata (Nave ~). — Nave che, mal costruita, si trova inetta a ben navigare (Guglielmotti). Espressione non più usata e, del resto, generica.

Mancé — V. s. Mancia.

Manchua (Portogh.). — V. s. Manciuche.

Mancìa. — « Naviglio piatto onerario, lungo da 23 a 35 piedi, da 6 a 7 piedi largo, e da 4 a 5 di puntale. È simile ai Masula di Madras e ai Mancé di Calcutta ». Anche Mangalora (Corazzini). Ingl. Manche (usato nel Malabàr). V. Murray. Portogh. Manchua. V. Manciva.

Mancina. — Macchina per sollevare grossi pesi da imbarcare o sbarcare, agendo in posizione laterale rispetto alla loro verticale, costituita essenzialmente da una struttura metallica (talvolta anche in legno) inclinata e sporgente per il necessario sbraccio, alla cui estremità superiore c'è un grosso paranco in cavo o in catena, i cui tiranti, mediante rinvii, sono azionati da àrgani o verricelli. Il sollevamento dei pesi in talune mancine si effettua per mezzo di un cilindro idraulico, situato all'estremità superiore invece del paranco. La mancina può essere girevole intorno al proprio asse verticale, e l'inclinazione della struttura può essere variabile per regolare lo sbraccio. — Mancina galleggiante: grosso pontone attrezzato a mancina, per imbarcare e sbarcare grossi pesi quando le navi non possono recarsi presso la mancina a terra, o per trasportare grossi pesi da un punto all'altro di un porto. Le mancine galleggianti vengono generalmente rimorchiate sul posto di lavoro, ma talune sono dotate di mezzi propri di propulsione. Hanno dei contrappesi o dei compartimenti allagabili con zavorra d'acqua per l'equilibramento e la stabilità. La caratteristica principale delle mancine è quella della portata. Il regio arsenale della
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Spezia è dotato di una mancina da 160 tonnellate. Nella R. Marina vi sono mancine galleggianti da 75 tonnellate. Catan.: Mancina a mari. V. Grua, Biga, Pontone-biga.

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