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Marinesco (Term. ant.). — Marinaresco. (Boccaccio; Buonarroti il Giovane: Crusca). — Alla marinesca (ant.): alla marinaresca. (Bastiano de' Rossi, 1589: Crusca). « Lo sguazzalotro servizievole m'introdusse nella zambra della baldracca maritata alla marinesca ». D'Annunzio, Le faville del maglio, I 610.

Marinette (Franc. ant.). — «Cioè la “compagna del marino”: così veniva chiamato l'ago calamitato dai marini dell'oceano nei secoli XII e XIII ». Così il Bustico; ma il termine Marinette è assai dubbio. (V. Jal; Littré, Suppl.; Godefroy).

Mairiniere (Term. ant.). — Marinaio. (Seneca, Pistole volgar.). Anche Mariniero (Libro astrol.). (Tommaseo e Bellini). Mariniere fu usato da qualcuno nel secolo scorso. (Ugolini).

Mariniero. — Marino. Aggettivo inesistente, registrato dal solo Guglielmotti.

Marino1. — Di mare. (Dante, ecc.: Crusca). — Acqua marina: del mare. (Crescenzio, Agric. volgar., ecc.). — Animali marini: viventi nel mare. Anche Fauna marina. — Antri marini (poet.): grotte che si aprono sul mare. — Aria marina: aria di mare. Cfr. Clima marino. — Carta marina: v. Carta nautica. (Soderini, ecc.). — Clima marino (v.). — Colla marina (v.). — Colonia marina (v.). — Color marino (non comune): celeste. — Correnti marine (v.). — Cronometro marino (v.). — Dèi marini (poet.): divinità del mare della mitologia greca. — Fauna marina (v.). — Flora marina (v. Appendice). — Folclore marino (v.). — Fosforescenza marina (v.). — Giunco marino: sparto (v.). — Guardia marina: v. Guardiamarina. (Crusca). — Guardie marine: sulle coste del mare. (Tommaseo e Bellini). Non si usa più in questo senso; per la vigilanza costiera vi sono stazioni semaforiche, guardie di finanza e, in tempo di guerra, stazioni di riconoscimento, batterie fotoelettriche, treni armati, ecc., ma non vi è un termine che li indichi nel loro insieme: si possono chiamare Elementi della vigilanza o della difesa costiera. — Istituto di Biologia Marina: v. s. Istituti. — Lana marina (senese ant.): che viene portata per mare. (Tommaseo e Bellini). — Lattuga marina (v.). — Lega marina: v. s. Lega. — Luminescenza marina: v. s. Fosforescenza marina. — Mercante marino (sec. XIV): che traffica navigando da luogo a luogo. (Breve mare Pisa: Crusca). — Mostro marino: animale fantastico marino, o anche reale se di forma strana. — Odòmetro marino (v.). — Oriolo marino: v. s. Oriuolo. — Orizzonte marino: v. s. Orizzonte. — Orologio marino (ant.) (v.). — Ospizi marini: ospizi di cura presso il mare per persone povere, sopra tutto ragazzi. V. Colonia marina. — Parti marine (ant.): v. s. Parti. — Piante marine: fanerògame d'alto mare; alghe (v.). V. Crusca IX 948. — Piede marino: v. s. Piede, Immarinare. — Sale marino: v. Sale. — Serpenti marini (v.). — Stazioni marine: colonie marine. — Talpa marina (v.). — Terra marina (sec. XIV): terra presso il mare. (Boccaccio; Frescobaldi: Crusca). — Tromba marina (v.). — Uccelli marini: viventi sulle coste marine. — Vento marino: che vien dal mare. (Burchiello; Ariosto: Crusca). Anche Marino (v.). — AVERE IL PIÈ MARINO: v. s. Piede. — FARE IL PIEDE MARINO: v. s. Piede. (Dal lat. marinus).

Marino2. — Vento marino. (Vasari, ecc.: Crusca).

Marino3 (Term. sec. XIII). — Marinaio. (Rime antiche, Enzo Re: Dotto marino fugie tempestanza, E atende chetanza: Crusca). Anche in Ordin. Trani. (Jal).
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— Uomo che frequenta il mare, o è al servizio della marina. Buon marino: uomo (marinaio o generale) assai esperto del mare. Anche Gran marino. (Stratico). Marino è voce d'uso raro. — Marino d'acqua dolce (disus.): marinaio d'acqua dolce. (Stratico). (Marino « marino, navigante » anche nello spagnolo, marin nel francese, da cui l'it. marino nel secondo significato. Non è invece possibile che sia dal francese il marino di Enzo Re, non essendo attestato marin prima del secolo XVIII: Bloch, Dict. étym. II 44).

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