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Munizioniere (Term. ant.). — Fornitore dei viveri ai bastimenti. (V. Stratico). Pantera (1614, p. 108): Munitioniero. — Antica denominazione del servente di un cannone, addetto al trasporto delle munizioni. (Nel Gridario milan. molte volte monitionero « chi approvisiona », che è però uno spagnolismo: Zaccaria, Elemento iber. 489).

Munosuli (Basso lat., grad. sec. XI). — V. Monosoli.

Muntallèva (Catan.). — V. Montaleva.

Muolo (Venez. ant.). — V. Molo.

Mura. — Cavo semplice o ghia fissata a ciascuna delle bugne delle basse vele per tirarle verso prora e darle volta a murata dal lato di sopravvento secondo l'orientamento del pennone, quando le vele stesse sono bordate e il vento spira da una direzione obliqua rispetto a quella della nave. La mura di maestra è talvolta in catena; quella di trinchetto è a ghia fissata al castello o ad un buttafuori. Còrso Amura. La mura della randa, detta anche Pedaruola, è una legatura che fissa all'albero l'angolo inferiore prodiero della vela; la mura della controranda è un cavo semplice che dall'angolo inferiore prodiero scende direttamente in murata, da sopravvento. Le mure dei fiocchi e delle vele di straglio sono delle solide legature che ne fissano l'angolo inferiore prodiero alla draglia o allo straglio a cui sono inferite. — Mure a dritta; Mure a sinistra: andatura della nave a seconda che riceva il vento dal lato dritto o sinistro. — Mura di rovescio: quella di sottovento. Non viene tenuta in forza. — Angolo di mura: piede d'una randa. — Buco di mura: apertura circolare praticata talvolta nel capo di banda per farvi passare la mura. — Gruetta di mura: buttafuori laterale prodiero per darvi volta la mura di trinchetto. — Imbroglio di mura: v. s. Imbroglio. — Punto di mura o Murao Pedaruola: l'angolo inferiore prodiero dei fiocchi delle vele di straglio, delle rande e delle vele di taglio in generale. — CAMBIAR LE MURE: v. s. Cambiare. — RILEVARE PER LE MURA: prendere rilievi di oggetti esterni alla nave, ragguagliandone la direzione a quella di una tra le due diagonali formate dai pennoni a vele quadre bracciati al massimo e che in tali condizioni sono inclinati di circa 67 gradi rispetto alla direzione della prua. Locuzione dell'antica navigazione a vela. Ma è da ritenere che il significato sia alquanto differente. Rilevare per le mura di dritta o di sinistra dovrebbe significare che l'oggetto rilevato giace in direzione delle mure e cioè per circa 67 gradi dalla prua.

Muraccia (Term. non usato). — Mura mal messa o mal governata. (Guglielmotti).

Muraglione1. — Vela di scopamare. (Guglielmotti). V. Spazzacoverta (ant.).

Muraiuolo. — Marinaro assegnato ai servigi, e alle manovre delle mura o del muraglione. Così il Guglielmotti, ma dev'essere termine proposto da lui.

Murare. — Tesare le mure dal lato di sopravvento dopo aver bordato le vele ed orientato i pennoni. Còrso Amurà, genov. Amüà. catan. Ammurrari.

Murata. — Il prolungamento della superficie della carena al di sopra del piano di galleggiamento da ciascun lato della nave fino al ponte di coperta e relative sovrastrutture. Venez. Murada. — Murata di dritta e di sinistra: quella del lato dritto e quella del lato sinistro che nel loro insieme delimitano la parte emersa dello scafo, detta Opera morta. — Murata del passavanti (ant.): la parte più alta delle opere morte del vascello compresa tra l'albero di maestra e quello di trinchetto, la quale, per effetto dell'ingombro che vi facevano la barcaccia e la prima lancia, era di solito sprovveduta di cannoniere. (Parrilli). — Buco di murata: v. s. Buco. — A murata: presso o lungo le murate, all'interno della nave. Contrario di Al centro; v. s. Centro. — Guardia a murata!: voce di comando per ordinare agli uomini della guardia di servizio di sdraiarsi sul ponte, a murata, o nel luogo assegnato, e di rimanere a riposo,
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essendo ultimato il lavoro o l'appello per i quali erano stati chiamati. — DORMIRE A MURATA: vestiti e sdraiati sul ponte, lungo le murate, nell'eventualità di dover accorrere ad improvvise manovre o per assumere istantaneamente il proprio posto di combattimento. Per quest'ultimo scopo si dice Dormire a murata il fatto di dormire presso il proprio cannone od apparecchio, anche se questi non sono sistemati a murata.

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