Murata. — Il prolungamento della superficie della carena al di sopra del piano di galleggiamento da ciascun lato della nave fino al ponte di coperta e relative sovrastrutture. Venez. Murada.
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Murata di dritta e di sinistra: quella del lato dritto e quella del lato sinistro che nel loro insieme delimitano la parte emersa dello scafo, detta Opera morta.
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Murata del passavanti (ant.): la parte più alta delle opere morte del vascello compresa tra l'albero di maestra e quello di trinchetto, la quale, per effetto dell'ingombro che vi facevano la barcaccia e la prima lancia, era di solito sprovveduta di cannoniere. (Parrilli).
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Buco di murata: v. s.
Buco.
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A murata: presso o lungo le murate, all'interno della nave. Contrario di Al centro; v. s.
Centro.
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Guardia a murata!: voce di comando per ordinare agli uomini della guardia di servizio di sdraiarsi sul ponte, a murata, o nel luogo assegnato, e di rimanere a riposo,
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essendo ultimato il lavoro o l'appello per i quali erano stati chiamati.
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DORMIRE A MURATA: vestiti e sdraiati sul ponte, lungo le murate, nell'eventualità di dover accorrere ad improvvise manovre o per assumere istantaneamente il proprio posto di combattimento. Per quest'ultimo scopo si dice Dormire a murata il fatto di dormire presso il proprio cannone od apparecchio, anche se questi non sono sistemati a murata.