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Operarius portus (Basso lat., genov.). — Soprintendente del porto. (Rossi, Gloss. lig. 72). (Cfr. citazioni ivi, e it. operàio « fabbriciere »).

Opere di marea. — I lavori di raddobbare, calafatare o carenare, fatti in tempo di bassa marea, nei bastimenti arrenati. (Stratico). Franc. Œuvres de marée. È un vocabolo sconosciuto e che può indurre in errore, perché fa pensare piuttosto alle opere murarie o di altra natura che si fanno per l'attrezzamento dei porti soggetti a notevoli maree.

Opificio. — Officina (v.).

Opposizione. — Posizione di due astri rispetto alla terra allorché le loro longitudini geocentriche e le loro ascensioni rette differiscono di 180 gradi, o 12 ore, in modo cioè che rimangono da parti opposte. La Luna è in opposizione col Sole al plenilunio. Passano in opposizione col Sole i pianeti maggiori esterni e gli asteroidi (orbita esterna a quella della Terra).

Ora1. — Brezza da mezzogiorno, sul Lago di Garda. V. Andér (nell'Appendice); Sovér; Venèssa. — Tre Pievi (Como): vento impetuoso, che precede la tempesta, e soffia sul lago (di Como) a fior d'onda. (Monti). — Tre Pievi (Como): Ciapà òra (pigliar aria, o vento "): di pesci che galleggiano, e si gonfiano, perché, come si crede, hanno preso troppa aria per le branchie ("). (Monti; Cherubini). (Bresc. trent. òra « brezza da mezzogiorno, che spira nel pomeriggio », com. òra « vento impetuoso, bufera »: dal lat. aura « aria spirante »).

Ora2. — A bordo le ore si contano da una a quattro, da una mezzanotte o da un mezzogiorno al successivo, a seconda che gli orologi siano regolati sul tempo civile o sul tempo vero, suddividendo le 24 ore in 6 intervalli corrispondenti ai turni di guardia. Si battono con colpi di campana ogni 30 minuti: due colpi per indicare l'ora intera e un colpo per indicare la mezz'ora. V. Guardia, Berlocca. — Ora dell'alta, della bassa marea: v. s. Marea. — Ora dell'ammaina-bandiera: quella del tramonto del Sole e precisamente l'istante in cui il lembo superiore del Sole scompare al di sotto dell'orizzonte; viene calcolata in anticipo con le tavole astronomiche per la località dove si trova la nave e l'ammainata viene fatta a un tempo, al segnale della nave ammiraglia o dell'autorità più anziana presente. — Ora astronomica: quella che si conta, da zero a 24 ore, dal passaggio dell'astro regolatore del tempo al semi-meridiano superiore del luogo al passaggio successivo. Se, ad esempio, l'astro regolatore è il Sole, l'ora astronomica si conta da un mezzogiorno al successivo. — Ora di bordo: quella in cui si calcola la posizione della nave. (Guglielmotti). Ma non si usa. — Ora civile: quella che si conta, da zero a 24 ore, dal passaggio del Sole medio al semi-meridiano centrale inferiore del fuso orario adottato o del luogo, e cioè da una mezzanotte alla successiva. — Ora locale, media, siderea, vera del primo meridiano: quella dei varii tempi riferita al primo meridiano. Serve per ricavare la longitudine del luogo quando sia stata determinata mediante osservazioni astronomiche l'ora locale corrispondente, e per ricavare dalle Effemeridi gli elementi astronomici necessarii per i calcoli. I cronometri marini danno l'ora media, o siderea, del primo meridiano. — Ora media: v. s. Ora locale. — Ora di porto: stabilimento del porto (v. s. Marea).
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Ora siderea: v. s. Ora locale. — Ora vera: v. s. Ora locale. — Venez. ant. Ora: ampolletta. (V. Stratico, s. Orologio).

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