Ora2. — A bordo le ore si contano da una a quattro, da una mezzanotte o da un mezzogiorno al successivo, a seconda che gli orologi siano regolati sul tempo civile o sul tempo vero, suddividendo le 24 ore in 6 intervalli corrispondenti ai turni di guardia. Si battono con colpi di campana ogni 30 minuti: due colpi per indicare l'ora intera e un colpo per indicare la mezz'ora. V.
Guardia,
Berlocca.
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Ora dell'alta, della bassa marea: v. s.
Marea.
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Ora dell'ammaina-bandiera: quella del tramonto del Sole e precisamente l'istante in cui il lembo superiore del Sole scompare al di sotto dell'orizzonte; viene calcolata in anticipo con le tavole astronomiche per la località dove si trova la nave e l'ammainata viene fatta a un tempo, al segnale della nave ammiraglia o dell'autorità più anziana presente.
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Ora astronomica: quella che si conta, da zero a 24 ore, dal passaggio dell'astro regolatore del tempo al semi-meridiano superiore del luogo al passaggio successivo. Se, ad esempio, l'astro regolatore è il Sole, l'ora astronomica si conta da un mezzogiorno al successivo.
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Ora di bordo: quella in cui si calcola la posizione della nave. (Guglielmotti). Ma non si usa.
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Ora civile: quella che si conta, da zero a 24 ore, dal passaggio del Sole medio al semi-meridiano centrale inferiore del fuso orario adottato o del luogo, e cioè da una mezzanotte alla successiva.
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Ora locale, media, siderea, vera del primo meridiano: quella dei varii tempi riferita al primo meridiano. Serve per ricavare la longitudine del luogo quando sia stata determinata mediante osservazioni astronomiche l'ora locale corrispondente, e per ricavare dalle Effemeridi gli elementi astronomici necessarii per i calcoli. I cronometri marini danno l'ora media, o siderea, del primo meridiano.
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Ora media: v. s.
Ora locale.
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Ora di porto: stabilimento del porto (v. s.
Marea).
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Ora siderea: v. s.
Ora locale.
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Ora vera: v. s.
Ora locale.
— Venez. ant.
Ora: ampolletta. (V. Stratico, s. Orologio).