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Oscillografo. — Istrumento registratore automatico dei movimenti di rollio della nave, usato generalmente nelle prove di oscillazione. (Corazzini, VII 326). Nel significato più generale è un istrumento di alta precisione per misure elettro-tecniche usato in numerose applicazioni, tra cui anche quella relativa alla lettura delle profondità nella scala graduata di taluni tipi di scandaglio ultrasonoro. Nel senso di Rollometro non si usa; ma si dice Oscillometro.

Oscillòmetro. — Istrumento misuratore dell'ampiezza di rollio di una nave ed anche dello sbandamento, costituito da un pendolo, la cui estremità inferiore è munita di indice che può scorrere su di un arco graduato. Si chiama anche Rollòmetro (v.). (Bardesono).

Oscuratore. — Coperchio interno in ferro o in ottone, girevole a cerniera verticale od orizzontale e munito di vite a galletto di chiusura, di cui sono muniti i portellini di luce di murata. V. Occhio di bue.

Osgood (Battelli ~). — Battelli smontabili, per i laghi alpini. (Corazzini).

Ospedale: — Ospedale di armata nel senso indicato dal Parrilli non si usa. Oggi esistono, in tempo di guerra, le Navi ospedale. V. Ospitale (ant.). — Ospedale militare marittimo: luogo di ricovero e cura del personale della R. Marina ammalato. — Ospedale principale militare marittimo: quello che trovasi in una sede di comando di dipartimento marittimo o di comando militare marittimo autonomo (La Spezia, Taranto, Venezia). — Ospedale secondario militare marittimo: quello che trovasi in alcune sedi di comando militare marittimo (La Maddalena, Pola). — Infermeria di bordo: locale per il ricovero e cura del personale ammalato, generalmente nella parte prodiera della nave, sul ponte di batteria. — Infermeria della R. Marina: ospedale di minore importanza che trovasi presso altre sedi di Comando militare marittimo. (Castellammare di Stabia, Messina, Brindisi). — Nave ospedale: v. s. Nave e vedi sopra. V. Infermeria, Infermiere, Medico, Barbiere, Lazzaretto, Quarantena, Nautonosocòmio.

Ospitale (Term. ant.). — Vascello o patascia che serve per ospedale, seguendo una squadra o un'armata costruita in modo adatto a tale servizio. (Stratico). Ora Nave ospedale.

Ospitaliera (Nave ~). — Nave ospedale (v. s. Nave). (Fincati). Oggi si dice Nave ospedale o Nave ospedaliera.

Ossame. — Carcame (v.). (Stratico).

Ossatura1. — Costa, ordinata. Lo scheletro della nave, formato dai pezzi base della sua costruzione: chiglia, paramezzale, coste, trincarino, bagli, correnti longitudinali, dritto di poppa, ruota di prua. (Soderini; Stratico; Bardesono). V. Corbame, voce ancora un po' usata, e Anguilla, Carcame, Membratura, Ordinata, Struttura. — Fuori ossatura: v. s. Larghezza.

Osservare. — Misurare con appositi istrumenti (generalmente il sestante) l'altezza di astri sull'orizzonte per introdurla, dopo opportune correzioni, nelle formule dalle quali, mediante calcoli, si ricavano gli elementi per la determinazione del punto nave e, in taluni casi, l'ora del primo meridiano per la correzione dei cronometri. Più raramente si misurano le distanze angolari tra due astri. Nel senso indicato dallo Stratico, non si usa; ma si dice Rilevare, Prendere i rilevamenti.

Osservato: — Latitudine, o Longitudine osservata: la latitudine o la longitudine del punto nave dedotte dalle osservazioni degli astri. (Stratico). V. s. Osservare.

Osservatorio1. — Luogo acconcio, nel quale si sbarcano gli strumenti per farvi in terra quelle verifiche e rettifiche che
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non si potrebbero fare con altrettanta sicurezza a bordo. (Guglielmotti). — Stabilimento scientifico, dipendente da un dipartimento marittimo, nel quale sono depositati tutti gli strumenti astronomici delle navi disarmate, i libri attinenti alla nautica, le bussole, gli orologi marini, i cannocchiali, i barometri, i termometri, ecc. Il detto stabilimento serve anche per osservazioni astronomico-nautiche. (V. Parrilli). Oggi questi stabilimenti si chiamano: Uffici idrografici e l'osservatorio, quando ne sono dotati, è quella parte di esso dove si compiono le osservazioni astronomiche. Un osservatorio vero e proprio trovasi nell'Istituto idrografico della R. Marina a Genova.

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