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Pendio massimo (d'onda). — V. s. Onda.

Pendolo. — Uno dei due organi (l'altro è il piatto idrostatico) regolatori della corsa del siluro nel piano verticale e che tende a richiamare l'asse dell'arma in direzione orizzontale, quando se ne discosta, agendo, mediante apposite trasmissioni, sui timoni orizzontali. — Pendolo: penzolo. (Guglielmotti). Non si usa in questo senso. — FAR PENDOLI: dar carena. (Stratico, III 208). Non si usa.

Pendù (Genov.). — V. Panduri.

Pene. — Effetto della condanna per i reati previsti dal Codice penale militare marittimo e dal Codice per la marina mercantile. V. Codice; Disciplina marittima; Libro di disciplina; Punizioni.

Penellare. — Forma sbagliata per Pennellare, registrata dal Fincati e dal Laugieri, che hanno pure Penello per Pennello.

Penèlo (Venez. ancon.). — V. s. Pennello.

Penèlo da calafai (Venez.). — Lanata.

Penère. — Lenza da pescare. (Spadafora: Rambelli 164). Sconosciuto.

Penese. — V. Pennese.

Penesòto (Venez.). — Aiutante del pennese.

Penetrare (con le marre). — Dell'àncora che fa presa nel fondo. È generico; il termine specifico per le marre dell'àncora è Far presa.

Penice. — Chiatta, anche pontata, per trasporto interno di materiali di piccolo ingombro negli arsenali, porti, ecc. (Bardesono). Anche Pennice. Non fa parte della nomenclatura ufficiale, ma è una denominazione di carattere regionale (Liguria). (Dal franc. péniche: v.).

Péniche (Franc.). — Canotto leggero, sottile, fornito di qualche cannoncino. (V., Jal). Carena: Penniccia. — Chiatta usata per trasporto di merci sui canali. (Dict. général). V. Penice. — Lo Stratico (Appendice) descrive così la Peniche: «Specie di bastimento destinato alla guardia de' diversi punti delle coste, per difesa dai corsali. Va a vela ed a remi. Ha l'alberatura di geoletta, che si può abbassare in calma, ond'essere meno veduta da lontano. È armata di una caronada di 36 a prua, e di un'altra da 24 a poppa, sopra affusti che girano, onde puntarle facilmente. Le peniche sono guernite di 20 soldati e di 10 marinaj. Possono tirarsi in terra. I banchi de' rematori sono disposti a modo di ricevere sopra d'essi all'occasione un ponte volante. La lunghezza delle peniche è di piedi 45: la boccatura di piedi 12. L'incavo sopra la chiglia è alto piedi 4. Pescano dai piedi 3 ½ ai 6. Sono veloci al corso». (Il franc. péniche deriva dall'ingl. pinnace, che a sua volta risale al franc. pinace: Dict. général; Bloch. Dict. étym. II 140. V. Pinaccia).

Penisola. — Sporgenza di grandi dimensioni che fa parte del contorno d'un continente, al quale è attaccata con una parte detta talvolta Collo, e se assai stretta Istmo (v.). — La Penisola: l'Italia. (Dal lat. peninsŭla).

Penisoletta. — Piccola penisola.

Penna1. — Estremità superiore delle antenne delle vele latine, e dei picchi delle vele auriche, sempre rivolta verso la poppa del veliero. Anche Corno. V. Carro. (Crescenzio; Pantera, ecc.: Tommaseo e Bellini). Basso lat. genov. Penna (1268: Guglielmotti), sicil. Pinna. — Ciascun angolo superiore delle vele latine, o l'angolo superiore e poppiero delle vele auriche, che si allacciano alle penne delle antenne e dei picchi, o l'angolo superiore dei fiocchi e delle vele di strallo. (Bardesono). Disus. Corno. Sicil. Pinna. — Capelli della penna (sec. XVII) (v.). — Imbroglio di penna: v. s. Imbroglio. — Inghinatura della penna (sec. XVII): v. s. Inghinatura. — Ingiaro della penna: v. s. Ingiaro. — (Sec. XVII) FAR LA PENNA: forse lo stesso di Far l'uomo alla penna. (Galilei: Tommaseo e Bellini). — Attrezzare all'antenna la vela omonima cioè legare lo spigone pei capelli della penna e issarvi su la veletta. (Guglielmotti).
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— (Sec. XVII) FAR L'UOMO ALLA PENNA: v. Far l'huomo alla penna, s. Fare (p. 247). (Pantera: Tommaseo e Bellini). — MANDAR L'HUOMO ALLA PENNA (secolo XVII): mandare un uomo in vedetta in cima all'antenna. (Pantera, 1614, p. 119). — METTER L'HUOMO ALLA PENNA (secolo XVII): v. s. Mettere. — Penna (ant.): specie di piccola vela che si issa, quando fa bel tempo, sulla penna dell'antenna, o dell'angolo della vela latina che corrisponde alla penna dell'antenna. (Stratico).

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