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Penna2 (Term. sec. XVI). — Unghia (dell'àncora). Garzoni (872): ... i rami, le penne dell'ancora (di 2 o 4 rami).

Pennacchino. — V. Pennaccino. (Stratico, III 208).

Pennacchio. — Mostravento di piume (Stratico; Piquè). V. Anemoscopio. Venez. Penàcio.

Pennaccino. — Buttafuori di briglia. (Laugieri; Bardesono). Anche Pennacchino. È il genov. Pennaccìn, Penaccìn. — Vento del pennaccino: martingala (v.).

Pennant-ship (Ingl.). — Nave nella quale è imbarcato un commodoro. (Settembrini).

Pennata (Basso lat. padov.). — Viminata. (Stat. patav.: Lorenzi, Riv. Geogr. It. XV 157).

Pennellare. — V. Appennellare. (Stratico; Bardesono).

Pennellata. — L'appennellare. (Guglielmotti). Non si usa. — Il Guglielmotti riferisce il termine anche all'opera idraulica detta Pennello (v.), ma in tal senso non pare dell'uso. Lo stesso era detto per Pennellatura.

Pennelleggiare. — Il Guglielmotti lo dà come frequentativo di Pennellare, anche nel senso di marineria, ma non lo è.

Pennello1. — Pescaia formata di alberi abbattuti, legati con corde, assodati a forti pali piantati sugli argini, in maniera che i loro rami sporgano verso il fiume e facciano come un penello. Venez. poles. Penèlo. (Lorenzi, Riv. Geogr. It. XV 156). Nell'Encicl. Hoepli è definito: Solido manufatto, che da qualche punto della sponda d'un fiume si estende con direzione determinata entro il letto, per servire di ostacolo alle piene e costringerle a rivolgere il loro corso verso la sponda opposta. Repellente. — Molo o gettata, generalmente stretto e lungo, all'imboccatura di un porto, o nell'interno di questo, come diramazione di un molo di maggiori dimensioni. — Gittate di scogli in direzione normale alla spiaggia, fatte con lo scopo d'intercettare i materiali che il flutto trasporta parallelamente alla riva, e, trattenendoli, formare il riempimento sul fianco sopraflutto. — Penèlo (ancon.): diga (del porto).

Pennello2. — V. s. Bandiera. Anche Gagliardetto di commodoro. (Laugieri). Forse termine antico. Nella R. Marina esiste l'insegna di capitano di vascello, comandante di divisione (Commodoro nella Marina inglese) costituita da un gagliardetto azzurro. — (Ant.) Piccola bandiera di taffettà, che si teneva sopra la freccia della poppa, o alla battagliola delle spalle, per conoscere da qual parte veniva il vento. (Guido delle Colonne; Pantera: Tommaseo e Bellini). Calmo: Penelo da vento. Sicil. Pinnèddu. — Sicil. ant. Pinnèddu: cornetta. — (Figur. Aver l'occhio al pennello; Tener l'occhio al pennello: guardarsi, basare. [Ciriffo Calvaneo: Tommaseo e Bellini]. Venez. Star co l'òcio a penèlo: badare attentamente. It. ant. anche Avere, Tener l'occhio alla penna. Calmo [206]: armiraio atento con l'ochio a penelo). — Genov. Pennello: pennacchio. — TENERE IL PENNELLO PER (ant.): essere diretti colla nave verso ... Ramusio:. . . tennero il pennello per l'isola di S. Maria delli rimedi. (Corazzini). — FAR PENNELLO A BANDIERA SPIEGATA: dato dal Bustico, ma non spiegato. Sembra riferirsi al pennello distintivo del codice internazionale che anticamente le navi da guerra tenevano alzato al disotto della bandiera nazionale durante la segnalazione a una nave mercantile. Oggi si alza in un punto ben visibile dell'alberata.

Pennello3. — V. s. Ancora (p. 31). (Stratico; Jal). — Àncora a pennello: dell'àncora capponata e sospesa alla grue di cappone, e colle marre pendenti in mare. Genov. Àncoa a pennello. — Pennello !: voce di comando per eseguire
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la manovra con l'ancorotto. (Guglielmotti). Non si usa. — FAR PENNELLO ALL'ÀNCORA: trattenere per la cicala, in posizione verticale, l'àncora pronta ad essere affondata. — FAR PENNELLO DI UN'ÀNCORA: v. a p. 247 s. Fare, dove è da osservare che si fa pennello non per tener l'àncora in posizione di sgombro, ma per tenerla pronta a dar fondo. Inoltre anche dell'àncora moderna senza ceppo si fa talvolta pennello, filando alcuni metri di catena, quando si deve tenerla pronta a dar fondo in fondali elevati. — Pennello di mezzodì: segnale a bandiera anticamente alzato dalla nave ammiraglia per indicare con la sua ammainata alle navi sott'ordini l'istante del mezzogiorno per la regolazione degli orologi di bordo. — Pennello: nel senso di « Mettere l'àncora pendente dalla gru » (Guglielmotti) non si usa solo, ma nelle frasi Àncora a pennello; Far pennello dell'àncora.

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