Périssoire1 (Franc.). — Sorta di sandolino, molto leggero, mosso con una pagaia.
Peritèro. — Apparecchio elettro-acustico subacqueo per la scoperta di sommergibili immersi, mediante l'eco che si ottiene con un proiettore ultrasonoro a faccia verticale, girevole intorno a un asse verticale e che un apposito operatore, incaricato dell'esplorazione, riceve con una cuffia telefonica. L'apparecchio oltre a rivelare la presenza del sommergibile e a darne il rilevamento, ne indica anche la distanza sul quadrante di uno speciale cronografo, graduato in metri in base alla velocità del suono in acqua (1500 metri circa al secondo), e che viene messo in moto dall'operatore stesso all'istante dell'emissione del fascio ultrasonoro e fermato all'istante in cui ne riceve l'eco.
Poiché la parte immersa dello scafo di un'unità di superficie riflette analogamente il fascio ultrasonoro, l'apparecchio serve per rilevare, nel limite della sua portata, la presenza di dette unità e, in particolare, al sommergibile nella manovra di attacco e lancio per determinare il rilevamento e la distanza del bersaglio.
In base allo stesso principio può servire anche per rilevare la presenza di torpedini ancorate e di altri ostacoli subacquei.
Il peritero può servire anche come segnalatore subacqueo, trasmettendo con esso dei segnali Morse, che il corrispondente, fornito di apparecchio della stessa specie, riceve direttamente adoperandone il proiettore come semplice ricevitore.
(Dal greco περί « intorno » e τηρός « chi veglia, fa la guardia »).
Perito. — Esperto autorizzato alla visita di classificazione e di controllo delle navi.
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Perito stazzatore: perito autorizzato a stazzare i bastimenti. (Bustico).
Perizia. — Calcolo estimativo del valore di una nave, fatto in base a visita e ad accertamento del suo stato di uso e manutenzione.
Perma1. — Lancia, battello turco a foggia di gondola, adoperato a Costantinopoli per il tragitto di Pera e di Galata. (Stratico). In turco Pèreme. Peremegi: conduttore del detto battello. (Tramater). V.
Perame.
Pernaccia. — « Ruota di prua delle piccole imbarcazioni e specialmente quel ferro che sta sopra al bordo o capo di banda » (Bustico). Non si usa. Cfr.
Pernecchia.
Pernagione. — Parola data dal Paasch (111), ma non usata, per Impernatura.
Pernare. — Mettere i perni, unire i pezzi di costruzione con essi. (Corazzini). Non si usa; si dice Impernare, Imperniare.
Pernecchia (Term. ant.). — Pezzo della mota di prua che avanza sopra il bordo della galera. (Stratico). Cfr.
Pernaccia.
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Pernécchja (còrso): sporgenza di legno alla prua.
(Cfr. còrso pernécchju, pennécchju « palo contornato da ramoscelli in cima, indicante proprietà e divieto di pascolo »: Guarnerio, Rendic. Ist. Lomb., s. II, v. XLVIII 707. Derivato di penna, lat. pĭnna).
Pernice (Term. sec. XVII). — Ciascuno dei due bracci di legno che reggevano il dragante. Crescenzio (31): Si parte di sopra la Centura, lontano da detto Dragante palmi 20 più o meno, non molto importa, una pernice per banda, le quali vanno ad affrontarsi, regger, et afferrare il Dragante con una tacca o dente.
Perniciotti (Term. ant.). — Granate doppie lanciate da un mortaio. (Laugieri).
(Cfr. Perniciotti nel Grassi).
Pernio (Andare, Stare, Trovarsi in ~). — Di bastimento che trovasi a riparo, a ridosso, all'altura d'un luogo. Significato allestito dal Guglielmotti, sulla
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base di Essere, Stare, Andare in pernio del Fanfani per « Essere, o Stare in equilibrio » (in senso generico). Non si usa.