Piegante. — Chi è incaricato di piegare vele, bandiere, sartiami. (Guglielmotti). Non si usa.
Piegare (Term. letter.). — Sbandare (della nave). (Dante: Tommaseo e Bellini; Stratico). Si usa Inclinarsi, Sbandare.
Piegare la vela. — Raccogliere i gratili in bando e la tela della vela accanto al pennone o all'antenna, dopo averla imbrogliata per arrotolarla e serrarla. (Stratico).
Piegata (di fiume, di corrente). — Voltata. Svolta (di fiume, di corrente). (Petrocchi). Non d'uso marinaresco.
Pieghjugnàcciu (Còrso). — Vento apportatore di pioggia che dura di solito parecchi giorni.
Piégore (Venez.). — Pecorelle (onde).
Piélago (Venez.). — Barca a 3 alberi, della forma del trabaccolo, di portata minore di 100 tonnellate. Anche Piélego. Così pure nel Calmo.
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Pesca a piélego: fatta calando in fondo al mare dal piélego una corda fornita di lenza e di pietre che la tirano al basso, e ritirandola poi con pesci attaccati.
(Cfr.
pèlago, usato per « trògolo »).
Piena. — Crescimento d'acqua nei fiumi e nei torrenti, prodotta da piogge o da nevi dimoiate.
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Piena nel mare: alta marea. È nome registrato dal Guglielmotti, ma inesistente.
Pieno1. — D'acqua alla massima altezza: per alta marea, se del mare; per una piena, se d'un fiume. (Crescenzio: Tommaseo e Bellini). Non si usa.
— Di fiume in piena. (Tommaseo e Bellini).
— Di mare alto, con alta marea. (Stratico 290). Non si usa.
— Delle forme di una nave poco affinate o poco stellate. (Lupicini, sec. XVI: Tommseo e Bellini, s. Pieno, N. 17).
— Di vela gonfiata dal vento e anche bene stabilita, bene orientata.
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A piene vele. (Pantera, Bartoli, ecc.: Tommaseo e Bellini).
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PIENA LA VELA!: avvertimento ai timonieri, quando si naviga di bolina, di vegliare perché non stringano tanto il vento da far fileggiare le vele. (Parrilli). Non si usa.
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Costato pieno: costato di bastimenti nei quali non vi sono pascimenti tra una costa e l'altra. (Parrilli). Non si usa.
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ESSERE IN PIENO MARE (letter.): d'una nave in alto mare.
Pieno2 (Term. sec. XVI). — Carico completo d'una nave. (Sassetti: Tommaseo e Bellini).
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DARE IL PIENO: dare alla nave il suo carico intiero. Ora si dice Fare il pieno carico.
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FARE IL PIENO: riempire le caldaie di una nave a vapore per approntarle all'accensione. (Parrilli).
Pietra:
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Piere da baro (venez.): pietre fornite d'un anello di ferro usate per tenere al fondo le cocchie. (Ninni 204).
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Piere da man (venez. sec. XV): pietre da lanciare colla mano, contro il nemico. (Ordini de Mocenigo, 1420: Jal).
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Pietre da coverte: pietre arenose che servono a stropicciare le coperte delle navi.
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Pietre della gittata: scogliera. (Guglielmotti).
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Pietra di sommersione (disus.): che si attaccava alla torpedine per affondarla. (Guglielmotti).
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Gettata a pietre perdute: v. s.
Gettata.
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Lavaggio a pietra e sabbia: v. s.
Lavaggio.
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Zavorra di pietre: v.
Zavorra. (Parrilli).
Piffero1 (Term. ant.). — Nave da guerra ridotta a nave da trasporto o gabarra.
— Oggi, e anche un tempo, titolo di scherno per una nave sconnessa, scricchiolante. (Fincati). Non si usa.
(Il pìffero, in quanto può aver avuto il nome dallo strumento musicale, troverebbe un riscontro nel flàuto, che indica pure un bastimento da scarto e il cui nome avrebbe un'origine dubbia [v.
Flàuto, e Wartburg III 642-643]. I due nomi accennavano, come pare, al fischio prodotto dal vento in tali bastimenti mal ridotti).
Piffero2. — Strumento usato un tempo a bordo, per segnare il passo degli uomini,
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sostituito poi dal
biucolo (v. Appendice) o trombetta. (Parrilli).